CATANIA-SASSUOLO 0 – 0: SOLO UN PUNTO, IL RESTO NADA

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Pubblicato: 16:06 - 27 ottobre, 2013


Mariano Torrisi

EDITORE

Muove i primi passi nel 2010 nella redazione di Itasportpress e dopo un anno e mezzo di militanza viene promosso al ruolo di caporedattore, ricoperto fino ad aprile 2013.
Nello stesso anno entra a far parte del gruppo di Catanista per iniziare una nuova ed entusiasmante avventura. Penna schietta e sincera, garbata ma affilata, ha sposato, con grande sentimento, la linea editoriale di Catanista, riuscendo a cogliere sempre l'attimo di ogni accadimento o notizia

Finisce con un pareggio a reti inviolate la sfida salvezza tra Catania e Sassuolo.

Neanche il cambio alla guida tecnica è servito a dare la scossa ai rossazzurri, che continuano a rinviare l’appuntamento con la vittoria, con la classifica che inizia davvero a far paura, soprattutto alla luce dei due prossimi proibitivi impegni.

Il nuovo tecnico etneo De Canio deve far fronte a problemi di formazione, dovendo reinventare la difesa, con Rolin e Gyomber inedita coppia centrale e capitan Izco nel ruolo di terzino destro. Problemi anche in avanti però, con Barrientos costretto a dare forfait per problemi alla schiena e il giovane spagnolo Keko inserito al suo posto.

Di Francesco, invece, ripropone il solito 3-5-2 con Berardi e Floro Flores in avanti per metter paura alla difesa catanese.

I rossazzurri iniziano bene la partita, dimostrandosi sin da subito padroni del campo e concedendo pochi spazi al Sassuolo; l’occasione più clamorosa dopo il primo quarto d’ora, quando Plasil, ben servito dal cross del greco Tachtsidis, si fa respingere un colpo di testa in area dal portiere avversario Pegolo. Qualche altra occasione nei primi 25 minuti, con Almiron che ci prova più volte dalla distanza, dopodiché nulla di rilevante fino all’intervallo, tanto che De Canio studia nuove soluzioni per la ripresa.

Nel secondo tempo il Sassuolo inizia meglio e sembra più convinto, cosicché De Canio inserisce Maxi Lopez dopo appena dieci minuti, ridisegnando la sua squadra con doppio centravanti. La squadra sgomita, lotta, ma sembra più stanca e meno lucida della prima frazione di gioco. Il nuovo tecnico rossazzurro le prova tutte, inserisce anche Guarente e Leto per gli stanchi Tachtsidis e Almiron, ma neanche l’assetto ultraoffensivo serve per sbloccare il risultato e ottenere la vittoria, anzi è il Sassuolo che in contropiede si rende pericoloso e sbaglia un’occasione clamorosa all’85° con Zaza che spara alto a porta vuota. Sullo stesso episodio viene espulso il presidente etneo Pulvirenti.

Finisce la partita tra i fischi e tra la contestazione della tifoseria, che inizia davvero a temere gli spettri del fondo classifica.

IL TABELLINO

Catania-Sassuolo

Catania 4-3-3: Andujar, Izco, Gyomber, Rolin, Biraghi, Almiron (dal 33° st Leto), Tachtsidis (dal 24° st Guarente), Plasil, Keko (dal 9° st Maxi Lopez), Bergessio, Castro. All. De Canio.

Sassuolo 3-5-2: Pegolo, Antei, Bianco, Marzorati (dal 41° pt Acerbi), Schelotto, Kurtic, Magnanelli, Missiroli, Longhi, Floro Flores (dal 32° st Zaza), Berardi (dal 15° st Laribi). All. Di Francesco.

Arbitro: Tommasi di Bassano Del Grappa.

Marcatori:

Ammoniti: Magnanelli, Laribi, Bergessio.

Espulsi: Lorieri (preparatore portieri Sassuolo), Pulvirenti (presidente Catania)