Pellegrino: “Mentalità e fare un goal più degli altri”

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Pubblicato: 13:09 - 6 settembre, 2014


Ai microfoni della stampa, prima della gara contro la Pro Vercelli, è intervenuto Maurizio Pellegrino. Queste le sue parole alla vigilia del match:

Il vice Calaiò sarà un giocatore che si metterà a disposizione della squadra guardando al lavoro di quello che dovremo fare. Non ho ancora deciso chi sarà. Contro il Lanciano ci sono stati diversi errori, però alla fine devi vedere da dove nascono certi errori. In riferimento ai due goal subiti io ho visto una squadra che ha cercato di fare la partita. E’ anche normale per certi versi che gli avversari possano ripartire, sta a noi essere più bravi in certe situazioni di contropiede, nell’uno contro uno ad esempio.
Quello per vincere in trasferta è un percorso. Non possiamo partire dai goal subiti, ma dalle cose positive. Non possiamo andare fuori casa pensando agli errori fatti, ma dobbiamo andare li con la mentalità di chi vuole fare la partita e un goal in più dell’avversario. Questa è la mentalità che voglio dare alla mia squadra.
Il Catania è stata costruito in maniera esemplare, siamo una squadra forte, e saremo sicuramente protagonisti in questo camopionato. La rosa è stata costruita anche in base alle diverse interpretazioni di gara, sono molto contento degli uomini che ho a disposizione.
Se guardiamo i numeri di Catania-Lanciano, Rosina è stato impressionante anche per tiri in porta sebbene abbia giocato come mezzala.Tra Sud-Tirol, Cagliari e Lanciano abbiamo giocato tre gare profondamente diverse, dobbiamo trovare ancora il giusto equilibrio.
La Pro Vercelli è una squadra ostica, il nostro atteggiamento non cambia moolto anche questa settimana. E’ una squadra quadrata, che fa delle ripartenze il suo punto di forza.
Calello è pronto ed è disponibile. Almiron non recupera, vedremo la prossima settimana che risposta ci darà.
Ho visto lottare tanto, anche in Serie A e non vedo perchè non debbano farlo anche in B. Dobbiamo migliorare tutti e abbiamo voglia di migliorare. Sono convinto che anche Peruzzi, Monzon e tutto il reparto difensivo potrà far bene. A mio avviso è un reparto solido, con determinate caratteristiche e va supportato dai centrocampisti coprattutto quando i terzini spingono.
Leto e Cani non sono pronti a giocare i 90 minuti. Cani non era nemmeno in panchina la settimana scorsa, ha fatto un mese e mezzo di allenamento a parte. Leto è già a buon punto però non è al 100%. Fino ad oggi abbiamo provato situazioni diverse rimanendo equilibrati nelle due fasi. Chi giocherà come centravanti sarà pronto.
Vincere con la Pro Vercelli non dev’essere un obbligo. Da quando sono qui, abbiamo lavorato in un certo modo, la gara va interpretata e affrontata nel miglior modo, poi se si vince tanto meglio. Ogni partita va giocata al massimo, se si pensa di aver l’obbligo di vincere facciamo un errore. Nessun tipo di pressione o preoccupazione sotto questo aspetto. Sappiamo di avere una squadra forte e siamo stimolati. Abbiamo l’obbligo di giocare ogni gara per vincerla.
Non riteniamo allenarci su un sintetico perchè ogni superificie è differente dall’altra. Vedremo il campo domenica mattina.
Abbiamo un pensiero comune, e lo avremo in casa e fuori. In funzione di queesto non c’è differenza di giocare dentro o fuori casa. L’identità della squadra dovrà essere sempre la stessa, con una prerogativa, abbiamo forza e qualità.
Ho visto la partita con l’Avellino, la Pro fino all’89’ stava 0-0 in 10 uomini. La Pro Vercelli è una squadra compatta, forte nel creare densità, organizzata nelle ripartenze, buona organizzazione di gioco e noi in funzione di questo cecheremo di interpretare la partita al meglio.
Frison è il portiere titolare . Ha avuto problemi fisici prima della Coppa Italia, ma ho sempre detto a lui che era il nostro portiere, abbiamo grande fiducia in lui
.”