Trapani-Catania 2-2: Il pareggio dell’amicizia

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Pubblicato: 14:30 - 16 novembre, 2014


Mariano Torrisi

EDITORE

Muove i primi passi nel 2010 nella redazione di Itasportpress e dopo un anno e mezzo di militanza viene promosso al ruolo di caporedattore, ricoperto fino ad aprile 2013.
Nello stesso anno entra a far parte del gruppo di Catanista per iniziare una nuova ed entusiasmante avventura. Penna schietta e sincera, garbata ma affilata, ha sposato, con grande sentimento, la linea editoriale di Catanista, riuscendo a cogliere sempre l'attimo di ogni accadimento o notizia

Trova un importante pareggio il Catania al Provinciale di Trapani e muove la sua classifica.

Catania che conferma la stessa formazione vista col Varese, con la sola eccezione di Almiron che nell’inedito ruolo di seconda punta sostituisce lo squalificato Calaio.

Trapani che parte subito aggressivo e al terzo minuto Frison è costretto a compiere un doppio intervento, prima di piede per sventare un cross pericolosissimo di Nadarevic, sul proseguire dell’azione deve bloccare una conclusione dalla distanza di Ciaramitaro. Il Catania reagisce al nono minuto con un cross di Rinaudo smanacciato via da Gomis, ma sullo sviluppo dell’azione, mentre i giocatori rossazzurri protestavano per un presunto tocco di mano, il Trapani parte in contropiede e con un lancio dalla trequarti difensiva viene servito Abate che da solo davanti a Frison regala il vantaggio ai suoi. Non passano neanche dieci minuti e il Trapani raddoppia, con Basso che in scivolata da dentro area insacca alle spalle di Frison dopo uno splendido suggerimento di Mancosu. La reazione degli etnei è tutta in tiri che non inquadrano lo specchio della porta dei vari Escalante, Leto e Rosina, ma la squadra etnea cresce piano piano e, dopo il cambio di modulo per l’ingresso di Cani che sostituisce un infortunato Martinho, ha anche un’occasione ghiotta a fine primo tempo con Rosina che prima si fa respingere il tiro da Gomis e poi Cani sulla respinta spreca mandando a lato.

Inizia la ripresa e pronti via Leto sfrutta un’amnesia difensiva trapanese e insacca alle spalle di Gomis. Lo stesso attaccante argentino ha l’occasione di testa per pareggiare, ma è bravissimo il portiere trapanese a sventare l’occasione. La partita inizia a spezzettarsi, tanti infortuni e scontri vari, viene espulso Ciaramitaro per una gomitata a Spolli. Leto con una vistosa fasciatura alla testa resta in campo e trova il pareggio alla mezz’ora su un cross dalla sinistra che il giocatore insacca alle spalle del portiere avversario.
Ci prova timidamente la formazione etnea a vincere la partita, ma non bastano i cinque minuti di recupero e finisce in parità, con Frison che ha il tempo per smanacciare e sventare l’ultima occasione del Trapani a tempo scaduto.

IL TABELLINO

TRAPANI 4-4-2: Gomis, Lo Bue (dal 35′ st Caldara), Pagliarulo, Terlizzi, Rizzato, Nadarevic, Ciaramitaro, Feola, Basso (dal 28′ st Zampa), Abate, Mancosu. All. Boscaglia.

CATANIA 4-4-2: Frison, Sauro, Spolli, Capuano, Monzon, Martinho (dal 31′ Cani), Escalante, Rinaudo, Rosina, Almiron, Leto (dal 42′ st Marcelinho). All. Sannino

ARBITRO: Fabrizio Pasqua di Tivoli

MARCATORI: 9′ Abate, 18′ Basso, 46′ Leto, 76′ Leto

AMMONITI: Ciaramitaro, Rizzato, Feola (T), Spolli, Escalante, Sauro (C)

ESPULSI: Ciaramitaro