Escl. Catanista: Acque agitate tra Sannino e Ventrone. La società deve…

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Pubblicato: 21:16 - 12 dicembre, 2014


Intervenuto telefonicamente durante la puntata odierna di Catanista News, il direttore di Catanista Attilio Scuderi ha tirato fuori alcune indiscrezioni legate ai temporali tra Sannino e il preparatore atletico Ventrone. Questo il resoconto del suo intervento radiofonico:

Tra Sannino e Ventrone non scorre buon sangue. Fin dall’inizio Sannino non ha mai digerito modi e metodi di Ventrone. Allenatore e preparatore non comunicano, i giocatori non sanno neanche il lavoro specifico da fare. Sannino cerca di trarre il massimo nonostante gli infortuni, ma purtroppo per lui il tarlo continua con le ricadute. Il tecnico non riesce a trovare comunicazione. L’attacco di Sannino verso Ventrone non è paradossale, ma lo sono le indicazioni tattiche di Ventrone nella gara contro il Bologna. C’è in questo momento all’interno del gruppo confusione totale che non porta nulla di buono. I giocatori sono con Sannino. Loro sono spaventati anche dalla situazione muscolare, perché anche dal punto di visto fisico non hanno garanzie sul percorso che fa il preparatore. La società dovrebbe intervenire.

Sannino manda messaggi da quando è arrivato. Ventrone e’ un personaggio pesante ed ingombrante. Manca la serenità e la coesione d’intenti tra i due. Ventrone scarica Sannino e viceversa. C’è uno staff che non si parla, c’è assenza di comunicazione tra allenatore e preparatore ed è assurdo. Ventrone che ha uno staff di 8 persone e ci sono grossissime difficoltà. I giocatori sono in confusione perché il preparatore atletico va da un lato rispetto al fattore tecnico. Cosentino è l’amministratore delegato, ma lo faccia. E’ in grado di prendere delle decisioni? Deve cercare il punto di incontro tra le due parti se sono in crisi. Oppure si devono fare delle scelte. 
Se non un allenatore non fa punti viene esonerato, se Ventrone consegna 22 infortuni muscolari credo si metta fuori da solo”

” Perché la società si ostina a perseverare su Ventrone e invece De Bellis è stato mandato? Sannino è stanco, perché non può lavorare con i giocatori che vorrebbe. Una sconfitta a Livorno non so che scenari potrebbe aprire a Catania. Non c’è chiarezza tra le parti, e la chiarezza può darla solo la società.