In & Out: Rosina e Calaiò trascinano, Mazzotta e Sciaudone seguono

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Pubblicato: 22:11 - 23 gennaio, 2015


Mariano Torrisi

EDITORE

Muove i primi passi nel 2010 nella redazione di Itasportpress e dopo un anno e mezzo di militanza viene promosso al ruolo di caporedattore, ricoperto fino ad aprile 2013.
Nello stesso anno entra a far parte del gruppo di Catanista per iniziare una nuova ed entusiasmante avventura. Penna schietta e sincera, garbata ma affilata, ha sposato, con grande sentimento, la linea editoriale di Catanista, riuscendo a cogliere sempre l'attimo di ogni accadimento o notizia

Torna alla vittoria il Catania dopo più di due mesi, un Catania totalmente rivoluzionato che manda in campo dal primo minuto tutti i 7 nuovi acquisti. Partita perfetta, indirizzata sui giusti binari sin da subito, voglia, qualità e applicazione sono le caratteristiche emerse dalla formazione vista in campo quest’oggi. Tutt’altro rispetto a ciò a cui eravamo abituati finora.

Tutti sopra la sufficienza dunque, nessun OUT nelle nostre pagelle, solo IN:

 

IN:

ROSINA: corsa, grinta, polmoni, tecnica e chi più ne ha più ne metta. Il folletto etneo è una vera e propria spina nel fianco per la formazione di Scazzola, spacca in due la squadra piemontese con le sue accelerazioni e approfitta degli ampi spazi lasciati dagli avversari per inserirsi e provare ad innescare le due punte. La punizione del 3 a 0 è una delizia per gli infreddoliti tifosi presenti.

SCIAUDONE: finalmente il centrocampista che serviva al Catania, un giocatore dai piedi buoni con buona corsa e ottime capacità d’inserimento con e senza palla. Non a caso la rete del raddoppio arriva grazie ad un rigore che si procura proprio l’ex Bari inserendosi in area ed anticipando Castiglia che lo atterra. La sua presenza serve inoltre a dar man forte a Rosina, che così ha più spazi da sfruttare. Cala nella ripresa, ma può starci.

MAZZOTTA: subito in campo nonostante il poco allenamento, dimostra di essere una delle armi in più di questo nuovo Catania. Terzino vero, spinge con lucidità e grande tecnica, quando parte palla al piede diventa molto difficile rubargliela, ma anche in fase di copertura dimostra intelligenza e applicazione, come la diagonale in rimonta che compie poco prima di uscire tra gli applausi.

CALAIO’: bomber Calaiò torna a fare il bomber. Sua la rete del vantaggio da vero rapinatore d’area con controllo spalle alla porta, virata e conclusione a rete che mette la gara subito sui giusti binari; sua anche la rete del 2 a 0 con il rigore calciato con freddezza e lucidità. Ma nella sua partita ci sono anche sponde e tocchi deliziosi, come l’assist per Maniero, sempre presente nel vivo del gioco rossazzurro, spazia per tutto il campo, sembra essere tornato il Calaiò che tutti ammirano.

 

 

PAGELLE

Terracciano 6, Belmonte 6, Schiavi 6,5, Ceccarelli 6,5, Mazzotta 7, Rinaudo 6, Coppola 6, Sciaudone 6,5, Rosina 7,5, Calaiò 7,5, Maniero 6,5.