Latina per…

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Pubblicato: 16:12 - 15 aprile, 2015


Sette giornate alla fine del tanto sospirato campionato del Catania. Sette giornate per poter mettere dentro la salvezza che in una certa parte della stagione sembrava poter sfuggire di mano a Marcolin e co. Quattro scontri diretti ancora nel cammino degli etnei che, avendo oltrepassato la zona rossa della classifica, adesso possono vivere con maggiore tranquillità, giornata dopo giornata, l’ultima parte di questo tortuoso percorso.

Premesso che in questo momento i rossoazzurri devono guardare prettamente al proprio cammino, ma un occhio alla classifica è quasi spontaneo, forse legittimo, che caschi. Quindicesima posizione raggiunta, 41 punti fatti, appena +1 dalla zona rossa e a -9 da quella blu che porterebbe ai play-off. Insomma a sette dalla fine tutto ancora è possibile. Anche sognare?

Vero è che il Catania ha appena messo la testa fuori dal tunnel che porta in categorie fino a qualche anno fa impronosticabili per questi colori, però in Serie B la classifica è corta, e mai come in questo caso le squadre davanti stanno frenando. Avellino, Spezia e Livorno, le ultime tre del filotto play-off, hanno racimolato una sola vittoria nelle ultime 4 di campionato, alimentando speranze e perché no, magari anche sogni di chi le ha guardate per mesi e mesi dal basso verso l’alto.
Di sogni in casa Catania per ora è meglio non parlarne, a meno che non si voglia correre il rischio di passar per pazzi, però indubbiamente dopo una stagione deludente, i recenti risultati ottenuti con sacrificio e dedizione ridestato l’ottimismo nei sostenitori etnei.

Sogni o meno, la gara contro il Latina diventa adesso una tappa fondamentale per il cammino rossoazzurro. Con una sola vittoria esterna nel corso di questo campionato, per altro nel penultimo turno, serve sicuramente una conferma almeno sul piano della prestazione. La classifica, l’abbiamo detto, è corta, specialmente verso il basso. L’obiettivo primario dunque è non perdere, specialmente in uno scontro diretto, per evitare di tornare nelle paludi dalle quali provieni e sei riuscito a tirarti fuori lottando. Vincere, invece, significherebbe infilare la quarta vittoria consecutiva, 12 punti in 4 partite, e sollevarsi ulteriormente classifica scacciando lo spettro della retrocessione. Una gara che può dire tutto, o può dire nulla. Può far tornare nel limbo senza fine il Catania, pronosticando sofferenze fino alla fine, oppure ridimensionarlo, magari rilanciarlo e indurlo a sognare. Già sognare, quella parola che oggi a Catania è meglio non dire, ma forse sussurrare in attesa di Latina, in attesa di sapere quel che sarà il tuo futuro, in attesa di sapere se da qui alla fine di questo sospirato campionato, è concesso sognare o si deve tornare a soffrire. In fondo il confine di demarcazione in casa Catania, specialmente in questa stagione, è fin troppo sottile.

(foto: repubblica.it)