In & Out: nessuna stella cadente solo astri abbattuti

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Pubblicato: 22:31 - 10 agosto, 2015


Difficile dare dei giudizi complessivi,  probabilmente impossibile alla luce di quanto visto con le mille attenuanti che circondano il grigio cielo di Torre del Grifo. Se ci si dovesse basare su quanto visto in campo probabilmente la sufficienza sarebbe il traguardo che pochi riuscirebbero a raggiungere. Il Catania non corre, non punge, tiene a fatica il campo e alla fine il risultato sorride alla Spal che espugna i fantasmi di Catania con un 1-0 che non lascia spazio allo spettacolo. Queste le pagelle della nostra redazione:

OUT

Rosina: L’ombra di se stesso in una partita che lo vede in costante difficoltà, specialmente all’approccio. Si intestardisce sempre nello stesso movimento a rientrare, ma è fuori condizione atletica e probabilmente anche mentale risultando così leggibile ed inoffensivo. voto 4,5

Chrapek: Che sia centrocampo a 3 o a 2 il suo apporto alla gara non è mai positivo. Sbaglia i movimenti spesso nel primo tempo quando gli viene chiesto di fare da pendolo tra i reparti risultando inoffensivo. Sbaglia una grande quantità di palloni che potrebbero essere destinati in maniera molto più efficace. Manca di personalità, e in questo ruolo, in certe categorie non è roba di poco conto. voto 4

Parisi: Soprattutto nel secondo tempo esce dalla gara, sbagliando coperture, passaggi e non offrendo quasi mai l’apporto alla manovra offensiva. Il cross nell’occasione del gol di Zigoni viene dalla sua fascia colpevolmente sguarnita. La fascia di capitano è un bel peso da tenere al braccio, specie in questo momento storico: serve più personalità e cattiveria. voto 4.5

 

IN

Calderini: Non incide nel match in maniera particolare non sporcando mai i guanti di Barandvsky. Gli si deve il merito però di variare costantemente lungo tutto il fronte dimostrando soprattutto nel primo tempo di poter tenere la posizione anche dal punto di vista fisico. Prende una gran quantità di falli in zona offensiva a che se nel secondo tempo si spegne, anche lui non al top della forma. voto 6

Rossetti: La davanti il ragazzo classe ’96 corre e prova a creare scompiglio.  Non riesce ad essere pericoloso ma almeno tra i suoi per impegno e corsa è tra i più volitivi dei suoi. Uno dei pochissimi tiri in porta del Catania arriva dai suoi scarpini all’inizio del secondo tempo. voto 6,5

Bacchetti: Premesso che anche lui qualche errore lo ha fatto lasciando talvolta qualche buco difficile da decifrare. Il calciatore ex Ancona dà però solidità insieme a Gyomber a tutto il reparto risultando decisivo in qualche occasione. Essendo un ’93 con discreti margini di miglioramento, alla prima apparizione in maglia etnea la sufficienza ci sta. voto 6

Ficara 5.5; Parisi 4.5, Gyomber 5.5, Bacchetti 6, De Rossi 5.5; Odjer 5, Sessa 5, Chrapek 4, Tortolano 6, Calderini 6, Rossetti 6.5, Rosina 4.5, Maniero 5, Ramos S.V.