Buona la prima per il Catania: il test contro l’Equipe Sicilia finisce 5-0

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Pubblicato: 19:26 - 21 luglio, 2016


Antonio Torrisi

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Fautore del calcio "romantico", si appassiona al mondo del giornalismo sportivo sin da piccolo, seguendo le telecronache in TV e iniziando così a coltivare il sogni di essere, un giorno, in cabina di commento in occasione di una finale di Champions League.
Dal 2014 inizia a collaborare con diverse redazioni sportivo e non, quali SpazioJuve, Sudpress e Siciliajournal, nutrendo una grande passione anche per la politica e per i suoi relativi meccanismi. Dal 2015 entra a far parte di Catanista, avventura che lo porta ad esordire persino in radio: altro sogno nel cassetto, conservato da bambino.

“Buona la prima” per il nuovo Catania di Rigoli che dopo pochi giorni di ritiro ha affrontato a Torre del Grifo l’Equipe Sicilia, test iniziale per analizzare condizione fisica e assetto tattico.

Banco di prova importante, quindi, per la rosa etnea a dispozione del tecnico rossazzurro che, nel primo tempo, decide di schierare un 4-3-3 con Martinez tra i pali, Nava, il giovane Longo (classe ’99), Bergamelli e Parisi a sinistra, linea mediana con Di Cecco, Biagianti e Bombagi, e il tridente d’attacco con Barisic, Paolucci e Russotto. Dall’altra parte, l’allenatore della squadra avversaria, Di Gaetano, ha disposto i suoi in un 3-5-2 con Zummo in porta, Petto, D’Aiello, Perricone in difesa, Caputo, Velardi, Giannusso, Dampha, Zerbo a centrocampo, e Di Piedi e Iunco in avanti. Da sottolineare, tra le fila del Catania, l’ottima prova di Bombagi nella prima frazione, oltre a quella di Longo: quest’ultimo, infatti, ha sorpreso in positivo tutti i tifosi presenti sugli spalti, numerosissimi nonostante il pomeriggio caldo.

Dopo una prima fase di studio e di “scarico”, i rossazzurri passano in vantaggio al termine dei 45′, grazie alla girata al volo di Paolucci innescato da Russotto da calcio piazzato. Nella ripresa Rigoli mischia un po’ le carte, con gli ingressi di Matosevic, Djordjevic, Di Grazia, schierato da mezzala, e Calil al posto di Paolucci. Proprio il brasiliano si mostra sin da subito in partita, complice anche la qualità di gioco migliorata, tanto da mettere a segno due reti. Anche Da Silva, in “prova” attualmente, si è reso protagonista di una bella prestazione, entrando nelle azioni che hanno portato al gol Barisic e Rossetti. Nel finale, prove tecniche di 4-4-2 con Sessa in mezzo al campo e Anastasi avanti, ma il risultato non cambia: 5-0 del Catania all’Equipe Sicilia, e applausi speranzosi dei tifosi presenti per quanto visto in campo.