Angeli e Demoni: Silva, Biagianti e Calil in paradiso

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Pubblicato: 18:37 - 27 agosto, 2016


Stefano Auteri

Stefano Auteri

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Abile penna motivata e passionale, muove i primi passi con siti nazionali votati al Calciomercato. Oggi è responsabile di redazione, editorialista nonchè collaboratore anche con testate nazionali come GQ Italia.
In radio mostra una conduzione elegante e professionale.
Stefano Auteri

Il Catania rompe il ghiaccio e porta a casa tre punti fondamentali per l’inizio della stagione. Primi venti minuti incerti, poi prestazione in crescendo da parte di tutti gli uomini scesi in campo, con una menzione particolare nei confronti di Silva, Biagianti e Calil. Ecco le valutazioni della nostra redazione:

Pisseri 6 – Incolpevole sulla rete del vantaggio degli ospiti, l’estremo difensore dimostra coraggio nelle uscite anche se non sempre il tempismo è perfetto.

Nava 6 – Poca personalità e tanti errori nel primo tempo. Fatale la disattenzione che causa la rete di Lisi. Nella ripresa cresce soprattutto dal punto di vista difensivo.

Gil 6 – Primo tempo da dimenticare. Tanti problemi in fase di marcatura, ma anche in uscita non riesce mai ad offrire palloni precisi. Migliora col passare dei minuti.

Bastrini 6 – Vedi Gil, Del Sante lo porta a spasso e lui abbocca puntualmente.

Djordjevic 6 – La prima di campionato al Massimino si sente. Timido e impreciso, entra in campo col “piedino” commettendo tanti errori di imprecisione. Rotto il ghiaccio, adesso ci si aspetta qualcosa di più.

Silva 7,5 – Come in occasione della sfida contro l’Akragas, il centrocampista rossazzurro carbura con il passare dei minuti diventando una spina nel fianco per Fontana. Corsa, tecnica e disponibilità al sacrificio. Da applausi il servizio per Russotto da cui scaturisce il gol del 2-1.

Scoppa 6,5 – Fa fatica a prendere la squadra in campo, ma quando inizia a sventagliare con il suo destro spariglia le carte. Delizioso il lancio con cui imbecca Calil per il gol del pari.

Biagianti 7 – Personalità da vendere per il capitano del Catania che subito dopo il gol avversario suona la carica in ottica rimonta. Qualcuno si preoccupava che fosse finito, non ci sembra proprio. Partita quasi perfetta nonostante il centrocampo dinamico e aggressivo della Juve Stabia.

Piscitella s.v.

Calil 7,5 – Faccia cattiva, pressing a tutto campo e concretezza sotto porta. Il brasiliano ha fame di rivincita e lo si nota in ogni azione. Tutte le trame offensive passano dai suoi piedi, ed il gol è naturale conseguenza di una fiducia ritrovata.

Russotto 7 – Buona prova per il fantasista in maglia numero dieci che corre e dribbla, nonostante poi qualche errore nell’ultimo passaggio. Quando la palla è tra i suoi piedi la sensazione è che possa sempre succedere qualcosa di “bello”, con un pizzico di lucidità in più ci sarà da divertirsi.

Di Cecco 6,5 – Il gol è frutto della determinazione di un giocatore che lotta su ogni pallone. Giusto premio per il centrocampista etneo.

Paolucci 6,5 – Luci ed ombre per il numero nove che però timbra il cartellino e quindi merita un voto decisamente positivo. La condizione non è ancora perfetta, manca l’allungo e la coordinazione ideale, ma quando c’è bisogno, lui risponde presente. Tre partite ufficiali e tre gol per “Annibal”…

Fornito 6 – Si vede poco e cerca soprattutto di garantire corsa e presenza in mezzo al campo.

Rigoli 7 – Il tecnico rossazzurro ha preparato bene la sfida sfruttando il giusto mix in mediana garantito da Biagianti e Silva e sulla trequarti la fiducia nei propri mezzi di Calil. Splendidi i movimenti ad aggredire la difesa avversaria con i lanci provenienti dalle retrovie che hanno favorito le reti di Calil e Paolucci.