Argurio a Catanista: “Lo Monaco ha rimesso in piedi il Catania, mercato in entrata…”

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Pubblicato: 13:44 - 30 agosto, 2016


Nel corso della puntata odierna di Catanista, in onda sulle frequenze di Radio Fantastica, è intervenuto il direttore sportivo del Catania, Christian Argurio. Queste le parole del dirigente:

“Vittoria estremamente importante davanti al nostro pubblico che ci ha sostenuto anche nel momento più delicato della gara contro la Juve Stabia. C’era tanta emozione da parte dei ragazzi, il goal subito era evitabile ma mi piace comunque sottolineare la reazione della squadra che poi ha vinto meritatamente. Di Cecco che entra e segna all’ultimo secondo è un bel segnale anche per i più giovani.

Vogliamo riportare il Catania dove merita di stare, miro a guardare il presente e il futuro facendo tesoro degli errori del passato. L’abbraccio tra i calciatori è il simbolo dell’unione e della coesione, della grande voglia di raggiungere l’obiettivo.

Il nostro è un gruppo di professionisti. La vittoria non deve esaltarci troppo, il campionato è lungo e abbiamo mosso soltanto il primo passo.

Mercato? Dovrebbe arrivare ad ore la cessione di Falcone. Anche Tortolano, per cui è forte l’interesse di due squadre, e Russo dovrebbero lasciare Catania perché in rosa avrebbero poco spazio. In entrata operazioni chiuse anche se fino all’ultimo secondo potrebbe succedere di tutto: nelle nostre idee siamo a posto così!

Pino Rigoli è stato scelto perché ha tutte le caratteristiche per fare bene. Sa gestire il gruppo e professionalmente è un allenatore di valore. Abbiamo cercato di studiare tutto nel dettaglio, per dare ai ragazzi l’opportunità di esprimersi al meglio anche attraverso diversi sistemi di fioco. Siamo tanti ed ognuno ha le proprie caratteristiche là davanti. Calil? Non è un attaccante puro, credo che al momento stia giocando nella posizione migliore per lui. Anche Russotto e Piscitella sono elementi che ci offrono diverse soluzioni.

La società sta lavorando per annullare la penalizzazione subita. In testa il direttore Lo Monaco che sta lavorando tantissimo in questi mesi, era l’unica persona che poteva raddrizzare la situazione… Il -6 è pesante ma non vogliamo parlarne, noi dobbiamo solo lavorare… e se poi ce li restituiranno saremo felici. Anche perché riteniamo di non meritarla visto che i primi pagamenti al Racing sono stati già concretizzati”.