Formazione – rebus “Rigoliano”: chi in campo?

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Pubblicato: 14:30 - 1 ottobre, 2016


Tempo di scelte per Pino Rigoli, tempo di far sterzare l’inerzia di un momento complicato, difficile, di un campionato cominciato con il freno a mano tirato ma che adesso necessita di un’accelerata concreta per cominciare la rincorsa verso gli obiettivi stagionali prefissati. Quale palcoscenico migliore dello “Iacovone” di Taranto, campo che suscita ricordi particolari, di trionfo, di ritorno nel “calcio che conta”. Catania che, però, dovrà fare attenzione ad una compagine come quella pugliese, organizzata, solida, che segna, sì, poco, ma che concede ancora meno. Rebus formazione per il tecnico rossazzurro che, dopo il doppio passo falso casalingo contro Akragas e Fondi, potrebbe sorprendere con qualche novità nell’undici titolare.

Fermo restando il probabile forfait di Bastrini e Fornito, alle prese con problemi muscolari, Rigoli dovrebbe confermare il 4-3-3 come sistema di gioco con Pisseri in porta; linea difensiva a quattro composta da Nava, sulla destra, e da uno tra Di Cecco e Djordjevic, sulla sinistra, con il primo favorito; da non escludere, però, l’opzione Parisi. Confermati al centro Bergamelli e Gil. In mediana, ancora inamovibile Biagianti, più dubbi sulle altre due maglie da titolare. Scoppa potrebbe ancora partire dal 1′, ma attenzione a Bucolo, alla ricerca di un’opportunità. Il terzo slot dovrebbe essere occupato da Di Grazia, ma occhio al possibile ritorno in campo di Silva. 

In avanti, qualche matassa da dirimere. Russotto dovrebbe tornare arruolato dal 1′, con lui probabile la conferma di Paolucci con uno tra Piscitella, Barisic e Calil a completare il tridente. Occhio allo sloveno, affamato di spazio e voglioso di sorprendere.