Formazione: in mente qualcosa di diverso…

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Pubblicato: 14:00 - 11 febbraio, 2017


Stefano Auteri

Stefano Auteri

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Abile penna motivata e passionale, muove i primi passi con siti nazionali votati al Calciomercato. Oggi è responsabile di redazione, editorialista nonchè collaboratore anche con testate nazionali come GQ Italia.
In radio mostra una conduzione elegante e professionale.
Stefano Auteri

Cresce l’attesa per il derby di domenica che vedrà di fronte il Catania reduce dalla confortante vittoria contro il Matera, e l’Akragas di mister Di Napoli, costretto a navigare nei bassi fondi della classifica. Il match di martedì ha dato risposte importanti in casa Catania su alcuni dubbi della vigilia dettati dalle tante novità: la coppia Tavarez-Pozzebon funziona; Di Grazia in versione esterno a tutta fascia dà grandi garanzie; la difesa a tre è a tratti imperforabile.

Insomma visto ciò che il Catania ha offerto, nasce spontaneo un concetto: perchè cambiare? Il 3-5-2 ha funzionato con meccanismi solidi in fase di non possesso e immediatezza offensiva grazie alle verticalizzazioni alla ricerca del tandem offensivo. Attenzione però perchè ad Agrigento il Catania dovrà disputare una gara diversa, fatta di possesso palla contro una squadra che tenderà a chiudersi.

E allora spazio al 3-4… e fantasia. In difesa davanti a Pisseri tutto confermato con Marches, Bergamelli e Gil; davanti a loro in mediana ancora la coppia Biagianti-Scoppa con ai lati Di Grazia e Djordjevic. Ciò che cambierà potrà essere la propensione più offensiva di Mazzarani, giocatore da cui ci si aspetta molto sulla trequarti, e che potrebbe fare da raccordo reale tra centrocampo e la coppia Tavarez-Pozzebon.

Non tanto cambio di uomini dunque, ma di tipologia di gara e di atteggiamento, con il possesso palla fra i piedi e la ricerca della superiorità numerica sulla trequarti. Attenzione poi alle possibili mosse in corsa con l’attacco a tre che potrebbe prendere compro grazie all’avanzamento di Di Grazia nel pacchetto offensivo e l’allargamento di uno fra Pozzebon e Tavarez. Grande attesa ed entusiasmo dunque per una trasferta che vedrà tantissimi tifosi del Catania occupare le tribune dell’Esseneto nella speranza di portare a casa una vittoria esterna che manca dal 2-1 della gara di Cosenza.