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Probabile formazione: Catania da 4-3-3 ma…

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Pubblicato: 13:31 - 15 aprile, 2017


Antonio Torrisi

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Fautore del calcio "romantico", si appassiona al mondo del giornalismo sportivo sin da piccolo, seguendo le telecronache in TV e iniziando così a coltivare il sogni di essere, un giorno, in cabina di commento in occasione di una finale di Champions League.
Dal 2014 inizia a collaborare con diverse redazioni sportivo e non, quali SpazioJuve, Sudpress e Siciliajournal, nutrendo una grande passione anche per la politica e per i suoi relativi meccanismi. Dal 2015 entra a far parte di Catanista, avventura che lo porta ad esordire persino in radio: altro sogno nel cassetto, conservato da bambino.

Il Catania si prepara ad affrontare il Cosenza al Massimino per una gara che sarà decisiva in ottica Playoff: nonostante le numerose assenze mister Giovanni Pulvirenti non sarà obbligato ad adattare interpreti e ruoli.

Sarà, quindi, quasi certamente 4-3-3 anche se “non rigido”: tutto, infatti, dipenderà dalla posizione di Andrea Mazzarani, vero e proprio bilancino in chiave tattica. Se ad inizio settimana si temeva il peggio, i recuperi di Parisi, Bucolo e Pozzebon fanno sorridere il tecnico etneo: in porta andrà Pisseri, sempre presente fin qui, che sarà “coperto” dallo stesso Parisi e da Djordjevic sulle fasce, e da Gil e Marchese centralmente. In cabina di regia dovrebbe esserci ancora una volta Federico Scoppa, aiutato da Bucolo da un lato e da Mazzarani sulla sinistra, con l’incognita legata alla posizione di Di Grazia, quest’ultimo più volte utilizzato da mezzala.

Il tridente offensivo dovrebbe essere composto dal ragazzo catanese che, insieme a Russotto, supporterà gli attacchi di Demiro Pozzebon, in dubbio a metà settimana: se le condizioni fisiche del centravanti non gli permetteranno di esserci dal primo minuto, uno tra Tavares (favorito) e Barisic andrebbe a sostituirlo. Scalpitano, infine, Mbodj e Di Stefano: per adesso non sembrano esserci i margini per vederli in campo dal primo minuto, ma chissà.