Tra Papu e Finaria: sarà un’estate decisiva in chiave economica

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Pubblicato: 15:59 - 18 maggio, 2017


Antonio Torrisi

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Fautore del calcio "romantico", si appassiona al mondo del giornalismo sportivo sin da piccolo, seguendo le telecronache in TV e iniziando così a coltivare il sogni di essere, un giorno, in cabina di commento in occasione di una finale di Champions League.
Dal 2014 inizia a collaborare con diverse redazioni sportivo e non, quali SpazioJuve, Sudpress e Siciliajournal, nutrendo una grande passione anche per la politica e per i suoi relativi meccanismi. Dal 2015 entra a far parte di Catanista, avventura che lo porta ad esordire persino in radio: altro sogno nel cassetto, conservato da bambino.

Dal campo… all’extra-campo: se le ultime estati sono state a dir poco “scottanti” per il Catania, la prossima non farà differenza. Ancora questioni di scrivania da affrontare: tutto in pochi mesi, per garantire alla squadra rossazzurra un campionato senza affanni o distrazioni provenienti dall’esterno.

Azzerare la penalizzazione e consegnare al nuovo tecnico le chiavi di una “macchina risanata” sono quindi le priorità in casa etnea, step by step: d’altronde, una programmazione volta al futuro che si rispetti deve passare da alcune tappe fondamentali. Risolte le grane della scorsa stagione, da Castro a Rinaudo, passando per la rimodulazione del mutuo di Torre del Grifo, si può quindi sorridere per alcune entrate in arrivo: tra tutte spicca la percentuale sull’eventuale cessione da parte dell’Atalanta del Papu Gomez. L’argentino è corteggiato da mezza Serie A, con il Milan di Montella in pole: e chissà che proprio l’ex allenatore del Catania non faccia un favore alle casse rossazzurre insieme ai cinesi che, di solito, non badano a spese. Si tratterebbe del 20% in caso di acquisto, ma trattandosi di decine di milioni potrebbe essere un affare. Gasperini permettendo, vista la volontà della Dea di fondare il proprio progetto tecnico sull’ex numero diciassette etneo.

Sullo sfondo, poi, il capitolo iscrizione: prima di questa, il Catania dovrà pagare l’ultima tranche degli stipendi dello scorso campionato, poi si potrà procedere con i due milioni (circa) da versare per partecipare alla prossima stagione calcistica. Ma in tutto ciò dovrebbe con ogni probabilità intervenire Finaria, pronta a dare una grossa mano anche per la costruzione della squadra. Insomma, sarà un’altra estate calda, ma con piglio nettamente più positivo: e un sorriso. Il Catania è in rampa di ri-lancio.