Mazzarani: tra campo e contratto…

By
Pubblicato: 11:15 - 29 maggio, 2017


Stefano Auteri

Stefano Auteri

RESPONSABILE

Abile penna motivata e passionale, muove i primi passi con siti nazionali votati al Calciomercato. Oggi è responsabile di redazione, editorialista nonchè collaboratore anche con testate nazionali come GQ Italia.
In radio mostra una conduzione elegante e professionale.
Stefano Auteri

Uno dei tanti nodi da sciogliere in vista del prossimo anno riguarda Andrea Mazzarani, un giocatore che ha regalato picchi importanti, ma anche prestazioni altamente deludenti soprattutto nel girone di ritorno. Un nodo cruciale, dicevamo, perchè interseca i due aspetti tenuti sotto controllo nella programmazione di una nuova stagione: quello tecnico è quello economico. Un enorme punto interrogativo visto che il contratto di un solo anno tutela ma fino a un certo punto, e tatticamente la sua poliedricità non ha garantito risultati positivi.

Il Direttore Lo Monaco ha detto più volte che il giocatore farà parte del progetto della prossima stagione, ma ai nostri microfoni l’agente, Diego Tavano, non è stato così ottimista. Segnali chiari hanno fatto intendere la volontà da parte dell’entourage del ragazzo di rivedere il contratto con un prolungamento ed inevitabilmente adeguamento, ma il braccio di ferro non farebbe bene a nessuno, nè alla società che deve programmare e ha bisogno di certezze, nè ad un giocatore reduce da stagioni non esaltanti.

Dal punto di vista tattico, poi è indispensabile capire quale potrà essere il ruolo di Mazzarani. Quest’anno lo abbiamo visto esterno, mezzala, trequartista e punta. Insomma ha ricoperto varie porzioni di campo, senza però trovare una giusta identità nel gioco (comunque scarno) rossazzurro. Servono idee chiare dunque in vista della prossima stagione. Nel 4-3-3 potrebbe agire da mezzala o da esterno, ma soprattutto nel primo caso servirebbe una condizione fisica diversa rispetto a quella che ha caratterizzato gli ultimi mesi.

Se invece si dovesse optare per il 4-2-3-1 o per il 4-3-1-2 allora potrebbe ritornare nella posizione di trequartista, apparentemente più naturale, ma che in realtà fino ad oggi è stata interpretata con difficoltà. Insomma per capire come utilizzare Mazzarani sarà indispensabile una chiacchierata a quattr’occhi, o forse sei, con il nuovo tecnico per capire la convergenza di idee e la disponibilità del giocatore stesso. Un passo alla volta, piano piano, ma con lungimiranza e con la ricerca di idee semplici e chiare che possano riportare il sorriso in una piazza depressa.