Entusiasmo e applausi: il Catania si presenta ai suoi tifosi, Curiale già in gol

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Pubblicato: 20:07 - 22 luglio, 2017


Antonio Torrisi

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Fautore del calcio "romantico", si appassiona al mondo del giornalismo sportivo sin da piccolo, seguendo le telecronache in TV e iniziando così a coltivare il sogni di essere, un giorno, in cabina di commento in occasione di una finale di Champions League.
Dal 2014 inizia a collaborare con diverse redazioni sportivo e non, quali SpazioJuve, Sudpress e Siciliajournal, nutrendo una grande passione anche per la politica e per i suoi relativi meccanismi. Dal 2015 entra a far parte di Catanista, avventura che lo porta ad esordire persino in radio: altro sogno nel cassetto, conservato da bambino.

Tanto pubblico e molti sorrisi: il Catania si presenta ai suoi tifosi aprendo le porte di Torre del Grifo per un’amichevole in famiglia all’inizio della seconda settimana di ritiro.

E già ci sono i primi segnali positivi: Davis Curiale, infatti, entrato nella ripresa, ha subito siglato un gol in maglia rossazzurra, con una pregevole combinazione in verticale. Chiaramente gambe un po’ pesanti per i ragazzi di mister Cristiano Lucarelli, com’è normale che sia, ma i movimenti e le idee non si sono fatti attendere: nella gara tra rossi contro blu, la prima squadra rappresentava, con ogni probabilità, l’attuale undici iniziale. Davanti a Pisseri, certezza, Marchese (sostituito da Bogdan poi), Tedeschi e Aya in difesa, centrocampo a cinque con Russotto a sinistra, Caccetta, Lodi e Silva in mezzo, con Semenzato a desta, coppia d’attacco composta da Pozzebon e Anastasi, con l’inserimento di Curiale nella seconda frazione. Tutto passa dai piedi del regista campano, e con l’ingresso dell’ex Trapani e Frosinone si è visto anche un reparto offensivo maggiormente vivace.

Alla fine, però, sono i blu a vincere l’incontro per 2-1, grazie alle reti di Calil su rigore (buona prova del brasiliano) e di Rossetti, in partenza verso gli altri gironi di Serie C. Da sottolineare anche le prestazioni di Martinez, autore di diverse parate, Bucolo, Biagianti e Mazzarani, in grande spolvero come regista offensivo. Insomma: segnali niente male, fermo restando che siamo ancora a luglio e che per essere trasmesse le idee hanno bisogno di tempo e calma.