Catania: con Ripa mercato chiuso il 22 luglio

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Pubblicato: 18:19 - 23 luglio, 2017


Antonio Torrisi

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Fautore del calcio "romantico", si appassiona al mondo del giornalismo sportivo sin da piccolo, seguendo le telecronache in TV e iniziando così a coltivare il sogni di essere, un giorno, in cabina di commento in occasione di una finale di Champions League.
Dal 2014 inizia a collaborare con diverse redazioni sportivo e non, quali SpazioJuve, Sudpress e Siciliajournal, nutrendo una grande passione anche per la politica e per i suoi relativi meccanismi. Dal 2015 entra a far parte di Catanista, avventura che lo porta ad esordire persino in radio: altro sogno nel cassetto, conservato da bambino.

Ci sbilanciamo: fare meglio di così era difficile. Anzi: molto difficile. Assemblare una rosa completa e consegnarla al proprio allenatore tra il 22 e il 23 luglio è da applausi: in attesa del campo, il Catania c’è riuscito e adesso può iniziare a lavorare a tutti quegli aspetti che riguardano le dinamiche di gruppo.

Avete presente le ultime due stagioni? Colpi di mercato fino alle ultime settimane di agosto, un po’ per le difficoltà oggettive che in questa categoria non permettono di muoversi liberamente, un po’ per quelle soggettive legate al primo anno in Lega Pro: guardatevi intorno, qualcosa è cambiato. Quella frase, “il Catania è tornato” pronunciata dall’ad Pietro Lo Monaco non è solo un avviso alle contendenti al salto di categoria, quanto una vera e propria presa di posizione rivolta a far capire che, almeno per quel che riguarda conti e debiti, il peggio sembra essere davvero passato. Gli arrivi di Curiale, già ufficializzato, e quelli di Bogdan e Ripa da formalizzare, fanno salire a otto le operazioni in entrata in casa rossazzurra: inizia così “l’operazione sfoltimento”, e qui viene il bello. Poterlo fare senza frenesia, con la rosa al completo sulla quale lavorare e con quaranta giorni di mercato da affrontare, è tanta roba.

Tutto chiuso, quindi? Se potessimo rispondere a questa domanda, con ogni probabilità, ci sbilanceremmo anche sull’esito della stagione sportiva, ma nessuno può saperlo: gli ultimi giorni di agosto, di solito, sono quelli che riservano maggiori sorprese dal punto di vista delle “occasioni”, e aver centrato gli obiettivi in così poco tempo può aiutare mister Lucarelli ad individuare eventuali carenze. Ma non c’è fretta: adesso si pensa a vendere, se poi ci sarà qualche opportunità si vedrà. E se non accadrà nulla non si piange mica: siamo a luglio e il Catania ha già fatto.