Mercato Girone C. Ecco i principali movimenti delle rivali del Catania

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Pubblicato: 15:00 - 24 luglio, 2017


Stefano Auteri

Stefano Auteri

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Abile penna motivata e passionale, muove i primi passi con siti nazionali votati al Calciomercato. Oggi è responsabile di redazione, editorialista nonchè collaboratore anche con testate nazionali come GQ Italia.
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Stefano Auteri

Nel mercato attualmente in corso il Catania ha dimostrato tempismo e idee chiare muovendosi con netto anticipo e completando (quasi) l’organico già entro la fine di luglio. Questa la situazione degli etnei, ma come si stanno muovendo le dirette concorrenti del prossimo campionato?Cerchiamo di scoprirlo analizzando il mercato delle formazioni che, sulla carta, potrebbero giocarsi i primi posti della classifica.

JUVE STABIA – Tanto fumo, ma per adesso poco arrosto per la formazione campana che ha operato principalmente in uscita. Le partenze di Izzillo, Cutolo, Marotta,Capodaglio e Kanoute hanno sicuramente indebolito un organico che comunque rimane ambizioso. In avanti sono arrivati tre esterni: Sandomenico dalla Viterbese e due giovani interessanti Berardi (Torino) e Costantini (Spal). La punta centrale, ad oggi, è Daniele Paponi. In difesa si è deciso di puntare su un ex Catania, Valerio Nava, e su un giocatore che il rossazzurro lo ha appena annusato, Matteo Bachini; mentre in mediana da sottolineare la fantasia e il dinamismo di Luigi Viola (Vibonese) oltre a Calò, mediano in prestito dalla Sampdoria, di cui tanti tessono le lodi.

LECCE – Il club salentino è di certo uno dei più scatenati. Il colpo più importante è rappresentato dall’acquisto di Matteo Di Piazza, centravanti che lo scorso anno ha trascinato il Foggia in Serie B e che adesso cercherà di fare lo stesso con i giallorossi. In difesa non passeranno inosservati gli innesti di Marino, centrale ex Modena, e Di Matteo, terzino proveniente dal Latina, oltre al ritorno di Contessa dopo l’ottima seconda parte di stagione tra le fila della Reggiana. In uscita la rosa è stata sfoltita con gli addii soprattutto di Giosa (Como) e Doumbia (Livorno), ma un dato da non sottovalutare è la riconferma dei pezzi da novanta Torromino e Caturano.

MATERA – Situazione simile a quella vissuta dalla Juve Stabia con un discreto “Fuori Tutti”. Via Ingrosso, Iannini, Gigli, Carretta, Negro e Lanini. Insomma una squadra quasi smembrata che adesso punterà in avanti sui neo acquisti Giovinco e Dugandzic oltre all’argentino ex Casertana, Gaston Corado. Il pachetto arretrato, invece, farà perno sull’esperienza del trentaquattrenne Mariano Stendardo.

COSENZA – Tanto movimento anche per il Cosenza che ha ceduto tanti pezzi da novanta. Tedeschi e Caccetta hanno sposato il progetto etneo,  D’anna si è trasferito alla Casertana, Calamai al Lumezzane, mentre Letizia ha fatto ritorno a Foggia. In compenso sono arrivati giocatori di tutto rispetto come i centrali Pascali ed Idda, e soprattutto l’esterno corteggiato da mezza Serie C, Giuseppe Caccavallo. A questi bisogna aggiungere due giovani attaccanti molto interessanti scuola Napoli: Tutino e Liguori.

TRAPANI – Tra le possibili pretendenti inseriamo anche il Trapani, nonostante la retrocessione possa rappresentare una grossa incognita. Tante le partenze illustri: Coronado,Casasola,Curiale, Rizzato, Barillà, Nizzeto; oltre agli svincolati Ciaramitaro, Daì e Terlizzi. A centrocampo il rinforzo importante si chiama Taugourdeau, proveniente dal Piacenza, mentre in avanti sono arrivati Murano (centravanti ex Spal), Ferretti (ex Gubbio) e Minelli in prestito dalla Fiorentina.

Insomma tante cessioni e ancora molto lavoro da fare. Il Lecce, ad oggi, sembra essere la squadra più attrezzata, mentre Juve Stabia e Matera dovranno fare i conti con la rivoluzione dell’organico. Il Cosenza ha cercato di mantenere una minima ossatura puntando su un mix fra giovani ed esperti, mentre per il Trapani la grossa incognita è rappresentata dalla capacità di assorbire una retrocessione che economicamente può essere devastante. Attenzione poi alle possibili outsider come la Fidelis Andria, la Reggina o la Sicula Leonzio che si stanno muovendo con intelligenza e lungimiranza.