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Presentati Aya e Semenzato. Ecco le loro impressioni…

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Pubblicato: 14:17 - 4 agosto, 2017


Stefano Auteri

Stefano Auteri

RESPONSABILE

Abile penna motivata e passionale, muove i primi passi con siti nazionali votati al Calciomercato. Oggi è responsabile di redazione, editorialista nonchè collaboratore anche con testate nazionali come GQ Italia.
In radio mostra una conduzione elegante e professionale.
Stefano Auteri

Ecco le parole dei protagonisti della conferenza stampa di Torre del Grifo per la presentazione di Aya e Semenzato:
Lo Monaco: “prima di essere giocatori Daniel e Ramzi sono ottime persone. Di amichevoli ne abbiamo fatte già diverse. Domani ce ne sarà un’altra, un allenamento condiviso a porte chiuse solo per tastare la gamba, un piccolo passo avanti nella crescita della squadra. Non so se questa è la difesa più forte, io dico sempre che la miglior difesa di una squadra è il centrocampo. Certamente singolarmente è una difesa ben strutturata, abbiamo gli esperti, i meno esperti e i più giovani. E’ un reparto che ci fa ben sperare per il prossimo futuro. Campionato a 57 squadre? Ogni operazione utile per sistemare la situazione del calcio in generale va ben accolta, anche se non escludo le sessanta squadre”

Aya: “per me questa è un’opportunità importante e farò di tutto per divertirmi e per far sì che vengano raggiunti gli obiettivi prefissati dalla società. Cerco di dare il contributo alla squadra seguendo le indicazioni del mister. Con l’applicazione, l’umiltà e l’unione questa è una squadra che potrà dire la sua fino in fondo. Sono contento di essere qui, posso giocare sia da centrale che da terzino, deciderà il mister”

Semenzato: “ringrazio il Direttore per questa bella avventura. Spero che quest’anno possa essere perfetto e che tutto possa andare nel modo giusto. Lavoriamo con grande intensità e voglia. Quest’anno avremo uno stimolo in più rispetto anche agli altri anni, troveremo ogni domenica una battaglia e dovremo essere sempre pronti a viverla a viso aperto. A Bassano e a Pordenone è stato il gruppo a fare la differenza, soprattutto nei momenti più complicati. Anche qui si sta creando un bel gruppo”