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Mercato: il domino delle punte in Serie B

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Pubblicato: 15:25 - 7 agosto, 2017


Un mercato da “A” e un attaccante da “B”; i movimenti della società etnea in questa sessione estiva sembrano avere tutti i presupposti per una stagione da vertice, partendo dalla scelta dell’allenatore fino ad arrivare agli ingaggi dei vari Caccetta, Curiale, Semenzato, Aya, Lovric, Bogdan e Tedeschi, senza poi ovviamente tralasciare il ritorno di un indimenticabile come Ciccio Lodi. Cosa manca, dunque, a una squadra il cui “11” titolare – sulla carta – sembra non avere nulla in meno rispetto alla concorrenza? In teoria, nulla. In pratica, forse, un nuovo “9” da 15 gol, quello che negli ultimi due anni è sempre mancato ai rossazzurri.

In uscita, ormai da tempo, figurano i soliti nomi di Calil e Pozzebon per cui, con modalità diverse, si sta cercando una soluzione che li possa liberare dal vincolo contrattuale con il Catania. Il brasiliano, tornato dopo la parentesi in prestito lontano dalla Sicilia, percepisce un ingaggio che spaventa chiunque provi ad avvicinarlo e per questo l’ipotesi di rescissione sembra sempre la più probabile. Situazione diversa per l’ex Messina, approdato a Torre del Grifo a Gennaio ma mai decisivo come l’intera piazza si aspettava, con un bottino di sole due reti in tutto il girone di ritorno. Se entrambi dovessero partire, ecco che gli etnei avrebbero la strada spianata per l’assalto a un nuovo centravanti, preferibilmente proveniente dalla cadetteria.

E’ sempre d’attualità l’identikit che porta a Leonardo Perez, punta dell’Ascoli che ha però sempre ribadito la sua volontà di restare nelle Marche; nonostante tutto, il suo nome potrebbe comunque tornare caldo negli ultimi giorni di mercato, quando magari le pretese economiche delle varie parti in causa potrebbero affievolirsi. Altro profilo di riguardo in casa bianconera è quello relativo a Daniele Cacia; il vicecapitano dell’Ascoli vanta un curriculum molto importante per la categoria e, nonostante le tante richieste ricevute – su stessa ammissione del calciatore – non ha ancora trovato una destinazione che lo soddisfi. L’Ascoli dovrà operare in entrata e tutto ciò potrebbe determinare scenari mutevoli, discorso analogo per altre squadre della cadetteria, ancora ferme sul mercato attaccanti. Manca poco meno di un mese alla fine del mercato e il domino delle punte sembra non essere ancora iniziato; basterà muovere una singola tessera per dare vita a una vorticosa girandola di attaccanti negli ultimi, caldi, giorni di Agosto?