Alla scoperta di… Juve Stabia: ancora manca qualcosa per ambire al top…

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Pubblicato: 16:40 - 19 agosto, 2017


Stefano Auteri

Stefano Auteri

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Abile penna motivata e passionale, muove i primi passi con siti nazionali votati al Calciomercato. Oggi è responsabile di redazione, editorialista nonchè collaboratore anche con testate nazionali come GQ Italia.
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A Castellammare di Stabia si respira un cauto ottimismo frutto di un mercato fatto di botti e di delusioni, ma che pone le vespe come candidate alla vittoria finale. A far amareggiare la tifoseria campana è stato proprio il Catania che è riuscito a strappare a mister Caserta il bomber Francesco Ripa. Il tecnico dei gialloblù avrebbe voluto puntare su di lui, ma adesso è alla ricerca di un sostituto di pari livello.

In attesa dunque del rincalzo in avanti, la Juve Stabia si affiderà ai riconfermati Paponi e Lisi e ai giovani innesti Berardi (scuola Toro) e Costantini (proveniente dalla Spal). Certamente in attacco manca ancora qualcosa, mentre in mediana la partenza di Izzillo è stata assorbita con l’ingaggio di Luigi Viola, elemento che ha ben figurato lo scorso anno tra le fila della Vibonese. Grande fiducia poi nella crescita di Mastalli ed in Giacomo Calò, giovane mezzala cresciuta nelle giovanili della Sampdoria.

In difesa si vedranno due giocatori accostati al Catania. Uno, Valerio Nava, non ha lasciato un gran ricordo; l’altro, Matteo Bachini, il ricordo positivo lo avrebbe anche potuto lasciare, se solo avesse accettato l’offerta rossazzurra. A completare il pacchetto ci sono Redolfi, centrale ex Atalanta e dunque giovane “Doc”, ed il terzino sinistro Carlo Crialese arrivato dalla Pro Vercelli.

Una rosa con un discreto potenziale, dunque, ma che ancora necessita di uno o due innesti di alto livello per ambire al primo posto. Il resto dovrà farlo Fabio Caserta, tecnico di cui si parla molto bene, ma che sarà alla prima esperienza ufficiale su una panchina professionistica e che cercherà di strappare da subito consensi con il collaudato 4-3-3.