Promossi e Rimandati: Russotto mina vagante, Silva “Motorino”, difesa da rivedere

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Pubblicato: 23:54 - 26 agosto, 2017
Pagelle di Catania - Racing Fondi


Antonio Torrisi

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Fautore del calcio "romantico", si appassiona al mondo del giornalismo sportivo sin da piccolo, seguendo le telecronache in TV e iniziando così a coltivare il sogni di essere, un giorno, in cabina di commento in occasione di una finale di Champions League.
Dal 2014 inizia a collaborare con diverse redazioni sportivo e non, quali SpazioJuve, Sudpress e Siciliajournal, nutrendo una grande passione anche per la politica e per i suoi relativi meccanismi. Dal 2015 entra a far parte di Catanista, avventura che lo porta ad esordire persino in radio: altro sogno nel cassetto, conservato da bambino.

Il Catania non va oltre il pari contro il Racing Fondi, dopo una gara dai due volti: nei primi 45′, infatti, i ragazzi di mister Lucarelli sembravano in pieno controllo del match, con un atteggiamento da vere e proprie “belve affamate” (in senso positivo, s’intende). Nella ripresa, invece, il ritmo viene meno e, dopo il pareggio di De Sousa, i rossazzurri reagiscono tardi e non riescono a trovare la rete della vittoria. Scopriamo insieme i “Promossi e rimandati” della partita del Massimino:

promossiPROMOSSI:

RUSSOTTO 7 – Corre dal primo all’ultimo minuto senza fermarsi un istante. Nella prima frazione va più volte vicino al gol: è la mina vagante a disposizione di mister Lucarelli, in attesa dell’intesa perfetta con i nuovi arrivati.

LODI 6,5 – Ispira e illumina: le occasioni del primo tempo nascono tutte dai suoi tocchi. Nel secondo tempo il fiato e il ritmo vengono meno, e con il Racing Fondi chiuso a riccio trovare il corridoio giusto diventa proibitivo anche per uno come lui. Sembra comunque essere sulla strada giusta.

SILVA 6 – Il Catania ha il suo “motorino”: infaticabile e sempre presente, dal fischio d’inizio alla sostituzione. Manca ancora un po’ di sfrontatezza in zona area di rigore, ma c’è tempo e modo per lavorarci su.
RIMANDATI:

TEDESCHI 5 – Ancora macchinoso in una difesa da registrare: nel primo tempo rischia poco, nel secondo invece non contiene Sousa che quasi ribalta il risultato. È comunque la prima partita, anche se l’intesa con Aya è un’urgenza da affrontare in vista della prossima gara.

SEMENZATO 5,5 – La sua fisionomia ricorda un altro esterno rossazzurro con la maglia numero 13, ma gli mancano ancora ritmo e tempi di gioco: requisiti fondamentali per interpretare al meglio il suo ruolo nel 3-5-2.

DJORDJEVIC 5,5 – Pochi, a dire la verità, i palloni giocati in maniera positiva da Djordjevic nel pomeriggio del Massimino: potrebbe spingere di più, visto che che conosce bene i compagni rispetto ai nuovi, ma lo fa solo negli istanti finali del match, con gli avversari pronti a chiudere ogni via, sia orizzontale che verticale.

VOTI:

Pisseri 6,5; Marchese 6, Aya 5,5, Di Grazia 6; Curiale 6,5. SUBENTRATI: Mazzarani 5,5; Ripa SV, Caccetta SV, Esposito SV, Manneh SV. ALLENATORE: Cristiano Lucarelli 6,5.