Lo Monaco: “Con la Virtus Francavilla atteggiamento similare. Su Pulvirenti…”

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Pubblicato: 16:37 - 12 settembre, 2017


Antonio Torrisi

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Fautore del calcio "romantico", si appassiona al mondo del giornalismo sportivo sin da piccolo, seguendo le telecronache in TV e iniziando così a coltivare il sogni di essere, un giorno, in cabina di commento in occasione di una finale di Champions League.
Dal 2014 inizia a collaborare con diverse redazioni sportivo e non, quali SpazioJuve, Sudpress e Siciliajournal, nutrendo una grande passione anche per la politica e per i suoi relativi meccanismi. Dal 2015 entra a far parte di Catanista, avventura che lo porta ad esordire persino in radio: altro sogno nel cassetto, conservato da bambino.

Intervenuto nel corso della presentazione dei tre neo rossazzurri Blondett, Fornito e Zé Turbo, l’ad del Catania, Pietro Lo Monaco, ha parlato della situazione in casa Catania:

“La gara con il Lecce?E’ stata una vittoria contro un avversario forte, additata come una delle favorite di questo campionato: una delle favorite perché questa partita è servita a dire che ci siamo anche noi. Questo campionato presuppone agonismo e determinazione e alla fine la differenza la fa la qualità tecnica, perché non tutte si possono permettere di fare cinque sostituzioni con cinque titolari. La squadra non ha lasciato nulla di intentato, la gente l’ha apprezzato: adesso si tratta di riflettere, ma non fossilizzarsi nel risultato. Dopo c’è la riprova e viene la domenica dopo, quando in campo devi mettere le stesse cose che ti permettono di essere competitivo fino alla fine. Sicuramente una bella vittoria. La gara con la Virtus Francavilla? Il Catania deve avere un atteggiamento similare, poi ogni partita ha un suo modo di svilupparsi: mi auguro solo che questa sia sempre una squadra che si adatti alla partita, alla fine è il campo che dà il verdetto giusto. Zé Turbo? Ha un problema solo: parte con la quinta quando invece deve partire con la prima. Quando imparerà questo non lo fermerà nessuno. Una squadra deve essere il giusto mix tra le cose, testa e qualità: sono contento perché sabato i nostri giovani hanno fatto bene e perché i meno giovani si sono calati perfettamente nella categoria. Questa è una squadra fatta con un certo criterio. Pulvirenti? Prendo atto di dov’è il Catania: il Catania era in Serie C, oggi quando io ho detto che il Catania è tornato l’ho detto a ragion veduta. Lo abbiamo potuto fare grazie al supporto della proprietà.”

Di seguito le dichiarazioni dei tre neo-rossazzurri:

BLONDETT –Ad inizio mercato c’erano stati contatti, poi sono andato a Livorno, ma non è mai sbocciato l’amore. Quando è arrivata la chiamata del Catania ho provato le stesse emozioni: forse un po’ tardi, ma questo matrimonio andava fatto”.

FORNITO – “Sono contento di essere qui, non vedevo l’ora di tornare. Ci ho sempre sperato, fino all’ultimo secondo. Quando mi è arrivata la chiamata ho accettato subito.”

ZE’ TURBO – “Sono qua da poco, ma ho già capito l’importanza che ha il calcio: si vede quanto le persone tengono al Catania.”