La staffetta in attesa della coppia: Ripa, Curiale e un’abbondanza offensiva che mancava da anni

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Pubblicato: 19:47 - 21 settembre, 2017


Ripa o Curiale? Magari entrambi, perchè no? E, se si, varrebbe la pena togliere Russotto? Pensiero certamente certamente ricorrente nella testa di Cristiano Lucarelli, che a due giorni dalla gara casalinga contro la Fidelis Andria ha la possibilità di poter scegliere tra tutti i suoi uomini, interamente e regolarmente a disposizione, in attesa del recupero totale dei due attaccanti che potranno dare ancora più imprevedibilità all’attacco dei rossazzurri, con un Russotto in grado di poter ricoprire sia il ruolo di mezzala che quello di trequartista in un ipotetico 3-4-1-2.

Quello che però risulta spesso accattivante e stuzzicante da un lato ha sempre una controparte complessa, più che problematica (sfido qualsiasi tecnico ad ammettere di non voler affrontare questioni simili ogni giornata). La panoramica generale, attualmente, racconta di una squadra che sembra aver trovato nel 3-5-2 (o 3-5-1-1, poco importa) il suo abito ideale, il modo per poter esprimere al massimo l’enorme potenziale offensivo offerto dai reparti avanzati coadiuvato, allo stesso tempo, dalle certezze sempre più consistenti in fase difensiva.

Chiarito ciò, torniamo a quello che rappresenta il nocciolo della vicenda: posto, appunto, che il centrocampo “a 5” rappresenti il reparto tatticamente intoccabile, resta da decidere quali dei tre (quattro, se vogliamo inserire in questa mini competizione anche Andrea Di Grazia) giocatori riuscità ad accaparrarsi le due maglie titolari in attacco.

In termini percentuali il favorito, per il ruolo di seconda punta, sembra essere Russotto, dopo le eccellenti risposte fornite sia nella gara con il Lecce sia, a partita in corso, sul neutro di Brindisi contro la Virtus Francavilla. Chi sarà, dunque, il partner ideale per l’ex primavera della Roma? Curiale, va detto, è ancora fuori condizione e nei due incontri citati precedentemente non è riuscito a incidere come l’ambiente etneo si sarebbe aspettato, nonostante l’assist per il 3-0 del Massimino servito proprio a Russotto. Di contro, lo stesso Francesco Ripa non è ancora al 100% della condizione fisica ma, come è giusto che sia, ha bisogno di mettere nelle gambe il maggior minutaggio possibile in vista di un suo – probabile – impiego da titolare in futuro.

Appare improbabile, almeno al momento, ipotizzare un attacco a due con l’ex Juve Stabia e l’ex Trapani sia, appunto, per la precaria condizione fisica e atletica che attualmente contraddistingue entrambi e sia, soprattutto, perchè fare a meno di questo Russotto dall’inizio assumerebbe i connotati di una vera e propria forzatura. Magari in futuro, per sfruttare l’enorme potenziale delle bocche di fuoco etnee nonostante l’unico gol – in campionato – segnato fin qui da Curiale. Russotto più uno dunque, almeno sabato, perchè il Catania deve sfruttare al meglio lo stato mentale ottimale dei suoi uomini.