Stadio Massimino, Bianco risponde a Lo Monaco: “Il Catania deve sottoscrivere i documenti”

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Pubblicato: 13:27 - 25 settembre, 2017


Antonio Torrisi

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Fautore del calcio "romantico", si appassiona al mondo del giornalismo sportivo sin da piccolo, seguendo le telecronache in TV e iniziando così a coltivare il sogni di essere, un giorno, in cabina di commento in occasione di una finale di Champions League.
Dal 2014 inizia a collaborare con diverse redazioni sportivo e non, quali SpazioJuve, Sudpress e Siciliajournal, nutrendo una grande passione anche per la politica e per i suoi relativi meccanismi. Dal 2015 entra a far parte di Catanista, avventura che lo porta ad esordire persino in radio: altro sogno nel cassetto, conservato da bambino.

Non si placa la querelle tra il Comune di Catania e i vertici della società rossazzurra, e nello specifico l’amministratore delegato Pietro Lo Monaco, nata sabato a poche ore dalla partita contro la Fidelis Andria: il primo cittadino etneo, Enzo Bianco, nella giornata di ieri ha risposto pubblicamente spiegando la situazione relativa all’affitto dell’Angelo Massimino:

“In Italia tutte le squadre che giocano in uno stadio di proprietà comunale seguono delle procedure codificate, che si tratti di un affidamento pluriennale (che il Calcio Catania cinque anni fa non volle) o di una concessione in uso, come attualmente in vigore nel nostro stadio e come avvenuto anche lo scorso anno. Il Comune ha confermato le agevolazioni e le riduzioni praticate già la scorsa stagione, nei limiti consentiti dalla legge, proprio per aiutare la squadra etnea (1.500 euro a partita per le partite di serie C). Prima del match con l’Andria, l’Assessorato allo Sport ha predisposto, come ogni settimana, il testo della concessione in uso dello stadio: un semplice documento che il Calcio Catania deve firmare prima di ogni partita, prendendo in carico la struttura. La procedura è identica da alcuni anni”, afferma Bianco.

“Nonostante i solleciti dei giorni scorsi, la società non ha provveduto alla sottoscrizione neanche il giorno della partita. Ciò nonostante sono personalmente intervenuto perché la partita contro la Fidelis Andria potesse egualmente giocarsi con provvedimento ad hoc, per tutelare i tifosi e l’immagine della città e dei colori rossazzurri. Ovviamente ci aspettiamo che la Società sottoscriva i documenti per i prossimi incontri casalinghi, come è suo dovere”, dichiara.

“Il Comune ha dunque adottato il provvedimento proprio per aiutare la squadra in un momento in cui sembra – ed auspichiamo – profilarsi finalmente una stagione all’altezza della tradizione calcistica rossazzurra”, conclude.