Paolucci a Catanista: “Domani torno a casa. Rimpianti? Sì, ma…”

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Pubblicato: 22:58 - 2 ottobre, 2017


Antonio Torrisi

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Fautore del calcio "romantico", si appassiona al mondo del giornalismo sportivo sin da piccolo, seguendo le telecronache in TV e iniziando così a coltivare il sogni di essere, un giorno, in cabina di commento in occasione di una finale di Champions League.
Dal 2014 inizia a collaborare con diverse redazioni sportivo e non, quali SpazioJuve, Sudpress e Siciliajournal, nutrendo una grande passione anche per la politica e per i suoi relativi meccanismi. Dal 2015 entra a far parte di Catanista, avventura che lo porta ad esordire persino in radio: altro sogno nel cassetto, conservato da bambino.

Intervenuto ai microfoni di Catanista News, l’ex attaccante del Catania, Michele Paolucci, ha parlato del suo ritorno al Massimino domani sera con la maglia del Monopoli:

IL RITORNO AL MASSIMINO – “Ritornare al Massimino? Sempre un’emozione, c’è poco da dire: chi mi conosce lo sa, non può essere per me un posto e una partita normale. Non lo è mai stato e non lo sarà neanche domani. Rimpianti? Ogni stagione ha una sua storia: l’anno scorso la società ha preso delle scelte e io le ho accettate. Col senno di poi se fossi rimasto avrei sicuramente giocato, ma le cose vanno così, ci siamo lasciati da amici, siamo amici. L’anno scorso andare via è stata una scelta non molto giusta, ma ho recuperato quest’anno facendone una molto giusta andando a giocare al Monopoli.”

COMPETIZIONE – “Se le prestazioni di Genchi mi stimolano? Sono molto felice per Peppe, è un ragazzo che avrebbe dovuto fare di più nella sua carriera, ma a volte non è semplice trovare nel percorso le persone che ti aiutano a migliorare. Sono molto felice per lui: non ci conoscevamo, sicuramente la mia vicinanza gli ha fatto bene. Scherzi a parte: è una competizione come per tutti, ma è una competizione sana che come dice la storia del calcio aiuta a migliorare. Cercheremo di fare una bella figura.”

A TUTTO PAOLUCCI – “Giocare domani dal primo minuto? Diciamo che domani per me sarà la partita più importante e speriamo di far bene: ho perso un mese per un problema che mi ha tenuto lontano dal campo, mi ha un po’ rallentato e ho avuto bisogno di qualche settimana per rimettere minuti nelle gambe. Sappiamo che ci sono partite che richiedono però componenti mentali e non fisiche: domani sarà una di quelle. Troveremo un Massimino in festa: “Don Pietro” ha detto che giocheremo contro una città intera, ma è anche questo il bello. Sono molto felice per i ragazzi giovani che vivranno la serata di domani: è un’esperienza che si meritano. Sono felice dei miei compagni perché mi portano a casa mia, al Massimino, da primo in classifica da capitano: ringrazio loro e il mister. Se li porto a mangiare qualcosa di buono? Riso e petto di pollo perché domani ci sarà da correre: sarà una bellissima partita perché il Catania non farà l’errore di altre squadre, ovvero quello di sottovalutarci. Erano tutti convinti di venirsi a rifare da noi, poi sono tornati a casa con le chiacchiere, ma i rossazzurri sono troppo furbi per sottovalutarci. Hanno obiettivi diversi dai nostri, ma vogliamo dimostrare di essere in grado di giocare contro i primi della classe.”