Una vittoria come un regalo: buon compleanno, mister Lucarelli!

By
Pubblicato: 00:47 - 4 ottobre, 2017


Antonio Torrisi

EDITORE

Fautore del calcio "romantico", si appassiona al mondo del giornalismo sportivo sin da piccolo, seguendo le telecronache in TV e iniziando così a coltivare il sogni di essere, un giorno, in cabina di commento in occasione di una finale di Champions League.
Dal 2014 inizia a collaborare con diverse redazioni sportivo e non, quali SpazioJuve, Sudpress e Siciliajournal, nutrendo una grande passione anche per la politica e per i suoi relativi meccanismi. Dal 2015 entra a far parte di Catanista, avventura che lo porta ad esordire persino in radio: altro sogno nel cassetto, conservato da bambino.

Un motivo in più per sorridere: per il Catania la gioia del Massimino, culminata con la vittoria sul Monopoli, vale doppio. E’ un regalo sincero, un augurio vero verso la propria guida tecnica: buon compleanno, mister Lucarelli.

Lo abbiamo visto correre avanti e indietro senza sosta, spronare i suoi anche nelle piccole pause del match e rimettere in gioco palloni finiti ben lontani dalla panchina: con il cappellino e la tuta, e con quella grinta che ha mostrato in tutta la sua carriera da calciatore e che ci porta a pensare che, se potesse, non ci penserebbe due volte a vestire maglia e pantaloncini e a scendere in campo con la sua squadra. E’ il simbolo del momento del Catania: non si ferma mai, segno di un gruppo che non vuole mai arrendersi e di un rapporto quasi in simbiosi con esso. Basta ritornare agli istanti successivi al fischio finale: rossazzurri in cerchio, come sempre, e lui al centro a caricare e far sentire tutti parte di qualcosa. Le dichiarazione dei singoli dicono tutto. Non più “io”, ma “noi”.

Può sorridere, alla vigilia della pausa: e, chissà, anche rilassarsi e godersi una giornata di festa. Sono 42 anni, la sua Lcarriera parla per lui: il presente recita il verbo del lavoro e della pazienza, del “Fly down” ormai diventato una filosofia di vita e un mantra a Catania. Stiamo imparando a conoscerlo, starà già pensando al prossimo impegno: ma vincere il giorno prima del proprio compleanno, con il primato in classifica in tasca e una striscia di cinque successi consecutivi, è tanta roba. Buon compleanno, mister!