Lucarelli: coerenza, solidità e carattere alla base del progetto

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Pubblicato: 10:15 - 10 ottobre, 2017


Stefano Auteri

Stefano Auteri

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Abile penna motivata e passionale, muove i primi passi con siti nazionali votati al Calciomercato. Oggi è responsabile di redazione, editorialista nonchè collaboratore anche con testate nazionali come GQ Italia.
In radio mostra una conduzione elegante e professionale.
Stefano Auteri

“Fly Down”; “meglio vincere sei volte 1-0 che una volta 6-0”; le scommesse con Lo Monaco. In questi primi mesi di avventura in terra etnea, Lucarelli non è certamente passato inosservato regalando titoli o hashtag che hanno indicato il cammino alla sua truppa. Concetti chiari e amicizia lunga, verrebbe da dire, perchè la ‘cura Lucarelli’ si è basata in primis sul rispetto e sulla coerenza, due caratteristiche indispensabili per un gruppo che vuole ottenere grandi risultati.

Affermare di avere una rosa di giocatori tutti titolari raramente equivale a dimostrarlo con i fatti. Il tecnico livornese però ci è riuscito facendo scendere in campo tutti i giocatori di movimento ad esclusione di Rossetti e Lovric (anche per loro arriverà l’occasione giusta), e rendendo tutti partecipi del progetto rossazzurro. È’ vero, i cinque cambi aiutano eccome, ma ciò non toglie che questo atteggiamento ha sviluppato il rapporto di rispetto tra le parti.

Tatticamente Lucarelli ha perseguito un sistema il 3-5-2 e la sua tenacia alla fine ha avuto ragione. C’è stato un momento però in cui sono venuti a galla alcuni punti fermi: il trio Lodi-Biagianti-Marchese; e la difesa Bogdan-Tedeschi-Aya. Una scelta importante, infatti, è stata quella di lanciare il giovane Bogdan, blindando la difesa e creando un attaccante aggiunto, Giovanni Marchese, il cui rendimento è schizzato alle stelle da quando è tornato sull’esterno ricreando l’asse naturale con Lodi.

Tanti pregi dunque fino ad oggi per il tecnico e per l’uomo Lucarelli che ha sempre puntato sulla schiettezza. Forse anche troppo in un mondo come il calcio dove spesso si parla a denti stretti. Il suo modo di fare, insieme alla tenacia e alla grinta della squadra, hanno permesso di ottenere un altro obiettivo sbandierato ad inizio anno: riconquistare i tifosi. Forse il principale obiettivo per la dirigenza ed il tecnico, e che adesso deve essere preservato grazie alla continuità di risultati. Il gioco spettacolare per tutti i novanta minuti magari arriverà, per adesso bisogna pensare alla concretezza e alle basi solide su cui è stato impostato il progetto Catania.