D’Apice il “casalingo”: timori di Lo Monaco confermati? I risultati dicono che…

By
Pubblicato: 11:13 - 11 ottobre, 2017


Cinque sconfitte in quarantacinque gare in Serie C: di cosa parliamo? Delle volte in cui una squadra casalinga ha perso contro la controparte in trasferta nelle gare dirette da Giosué Mauro D’Apice di Arezzo, prossimo arbitro del match tra Siracusa e Catania. Perché ve ne parliamo? Bisogna fare un passo indietro.

Nel corso della conferenza stampa di ieri, l’amministratore delegato rossazzurro Pietro Lo Monaco ha palesato dubbi sulla direzione di gara del De Simone: “Quello che alza la mia attenzione è sicuramente la designazione arbitrale. D’Apice ha arbitrato tre gare della squadra di casa con altrettante vittorie. In passato ha anche arbitrato diverse partite del Lecce, con vantaggi rilevanti per i salentini. Insomma sono occupato e curioso di vederlo all’opera…”, ha affermato. Stando ai numeri citati prima, e a detta di molti, D’Apice “porta fortuna” alle squadre che giocano in casa, tant’è che negli anni si è guadagnato la definizione di “casalingo”. Tornando al presente, uno degli episodi a cui probabilmente fa riferimento Lo Monaco riguarda l’ultimo match dei salentini con l’arbitro protagonista, ovvero la vittoria sul Bisceglie per 3-1: al 31′, infatti, il direttore di gara ha prima convalidato, poi annullato su segnalazione dell’assistente il pareggio della squadra ospite (scelta comunque molto difficile a giudicare dalle immagini). Tante polemiche, così come in occasione di Messina-Lecce (0-3), con Lucarelli in panchina nei peloritani.

Ed è vero che i pugliesi hanno vinto cinque delle sei sfide dirette da lui, senza mai perdere, ma si tratta pur sempre di confronti con squadre ben al di sotto delle qualità dei salentini (Lecce-Savoia 1-0, 2014/2015; Lecce-Ischia Isolaverde 1-0, 2015/16; Messina-Lecce 1-1, 2015/16; Lecce-Akragas 4-1, 2016/17; Messina-Lecce 0-3, 2016/17; Lecce-Bisceglie 3-1, 2017/2018). In realtà va detto anche che, al di là dei risultati, non c’è mai stato un atteggiamento nettamente a favore dei club che hanno disputato la gara davanti al proprio pubblico: la distribuzione dei cartellini è stata equa così come quella dei calci di rigore. Le vittorie delle casalinghe sono solo un caso, quindi, o i timori di Lo Monaco verranno confermati?