D’Apice: ma come si fa?

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Pubblicato: 23:41 - 14 ottobre, 2017


Stefano Auteri

Stefano Auteri

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Abile penna motivata e passionale, muove i primi passi con siti nazionali votati al Calciomercato. Oggi è responsabile di redazione, editorialista nonchè collaboratore anche con testate nazionali come GQ Italia.
In radio mostra una conduzione elegante e professionale.
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E poi arriva D’Apice. Sembra il titolo di un film, ma se così fosse sarebbe di certo una pellicola horror visto quanto emerso dalla partita tra Siracusa e Catania. Del resto lo aveva detto Lo Monaco: “occhio al direttore di gara”, il dirigente etneo era preoccupato per la tendenza casalinga del fischietto, in realtà bisognava preoccuparsi dell’impreparazione sotto il profilo regolamentare.

Come è possibile convalidare il rigore di Francesco Lodi? Assurdo, incomprensibile, inspiegabile. Una norma troppo facile per essere infranta, ma D’Apice ha avuto bisogno di un summit con i suoi assistenti. E per fortuna che almeno loro sapevano cosa fare. Un episodio che deve fare riflettere, così come la gestione dell’infortunio subito da Pisseri a causa del lancio di oggetti dalle tribune. Alla fine, fortunatamente, tutto è andato nel verso giusto e non ci sono state conseguenze, ma chissà se l’arbitro ha preso in considerazione l’ipotesi di mandare tutti negli spogliatoi?

Purtroppo la Serie C è anche questa, ma il rischio di falsare le partite con decisioni assurde è alto. Del resto, come ha affermato Lucarelli in mixed zone, se il gol su rigore fosse stato convalidato, con ogni probabilità, si sarebbero rigiocati i minuti finali del match. Troppe sviste per oggi, meglio dormirci su…