Probabile formazione: continua la strategia di Lucarelli?

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Pubblicato: 09:15 - 14 ottobre, 2017


Antonio Torrisi

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Fautore del calcio "romantico", si appassiona al mondo del giornalismo sportivo sin da piccolo, seguendo le telecronache in TV e iniziando così a coltivare il sogni di essere, un giorno, in cabina di commento in occasione di una finale di Champions League.
Dal 2014 inizia a collaborare con diverse redazioni sportivo e non, quali SpazioJuve, Sudpress e Siciliajournal, nutrendo una grande passione anche per la politica e per i suoi relativi meccanismi. Dal 2015 entra a far parte di Catanista, avventura che lo porta ad esordire persino in radio: altro sogno nel cassetto, conservato da bambino.

“Squadra che vince non si tocca”? Dipende: di sicuro, mister Cristiano Lucarelli ha le idee chiare, dopo una settimana, quella post “pausa”, che ha consegnato come sempre segnali importanti.

Continuerà la strategia di Lucarelli? Quella che, per intenderci, porta a cambiare qualche elemento del 3-5-2 in modo tale da far ruotare e far entrare in condizione tutti? Ha l’imbarazzo della scelta, non ci sono dubbi: il suo Catania porta con sé certezze solide, come del resto il trio di difesa davanti a Pisseri. Bogdan, Tedeschi e Aya saranno come sempre titolari, salvo colpi di scena: in mediana, invece, ecco i primi ballottaggi. Gli unici due sicuri di entrare in campo dal primo minuto sono Marchese a sinistra e Lodi vertice basso del centrocampo a cinque: per il resto, capitan Biagianti, al rientro da un piccolo infortunio, Caccetta e Mazzarani (che può essere l’arma segreta per far male agli avversari) si giocano i due posti da mezz’ala, mentre Semenzato sembra essere lievemente favorito su Esposito, apparso comunque più in palla dal punto di vista atletico nell’ultima con il Monopoli.

In avanti può succedere di tutto, anche perché le carte a disposizione di Lucarelli sono tutte da “top class”: percentuali alte per Russotto rispetto a Di Grazia, che comunque potrebbe essere impiegato a centrocampo, mentre potrebbe essere giunta l’ora di Ripa titolare, come accaduto a Cosenza. Anche lì 3-5-2 contro 4-2-3-1, ma guai a sottovalutare il Siracusa: come sempre, “Fly Down”.