Davis Curiale: “Leonzio da non sottovalutare, con Lucarelli tutti si sentono importanti”

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Pubblicato: 17:18 - 19 ottobre, 2017


A due giorni dalla gara contro la Sicula Leonzio, valida per la decima giornata del campionato di serie C, ha parlato il neo attaccante del Catania Davis Curiale prima dell’inizio della seduta pomeridiana di allenamento a Torre del Grifo.
Tanti gli argomenti trattati dall’ex Trapani, partendo dal rendimento dei rossazzurri in queste prime otto partite fino ad arrivare alle insidie che nasconde la partita di sabato contro i ragazzi allenati da Pino Rigoli, passando per la tenuta mentale e fisica della squadra e all’individuazione degli obbiettivi, individuali e di gruppo.

<<Siamo una squadra solida, che subisce poco e difende il risultato quando va in vantaggio – ha detto Curiale commentando anzitutto il rendimento del reparto offensivo – e ci fidiamo molto della nostra difesa. Se giocassimo per fare più gol possibile ci sbilanceremmo. Preferisco vincere, più che segnare. Ma poi bisogna dire che, tra Coppa e Campionato, il reparto d’attacco ha fatto 11 gol, quindi non sarei preoccupato per i il reparto. I gol arriveranno sia da parte mia che di Ripa, ma se vincessimo sempre 1-0 e segnassero sempre i difensori sarei lo stesso felice>>.

<<Dopo ogni vittoria tutto è più difficile, perché gli avversari ci vogliono battere. Ma vedo rabbia e voglia di vincere nei miei compagni. Temiamo la Leonzio, ci ha messo in difficoltà in Coppa, l’allenatore e molti giocatori ci conoscono. Ci sarà da soffrire, dobbiamo essere concentrati e far prevalere la nostra qualità. Noi giochiamo meglio contro avversari che vogliono vincere e che possiamo affrontare a viso aperto. Le “piccole” ci mettono più in difficoltà, e per questo il campionato sarà molto difficile>>.

<<Quando gioco con Russotto faccio un gioco meno di movimento. Probabilmente in coppia con Ripa mi muoverei di più. So di essere arrivato in ritardo per la preparazione e ho avuto un problema alla schiena che mi ha condizionato. Più partite passano, meglio andrà. Ma non dimentichiamo che ci siamo sacrificati tutti per ripiegare e difendere i gol di vantaggio. Abbiamo dato tanto e quel che conta sono i risultati. Il mio obiettivo personale è di superare i 13 gol in campionato>>.

<<Quanto alla corsa per la promozione, credo che Catania e Lecce siano un po’ avanti rispetto agli altri. Il Trapani ha un’ottima rosa ma secondo me ha qualche lacuna a livello di ricambi e questo potrebbe giocare a loro sfavore a lungo termine. Con Lucarelli siamo abituati a cinque cambi a partita. Significa che il mister ha fiducia in tutti noi e questo è un punto di forza. Si può segnare e poi non scendere in campo come è successo a me dopo la gara con il Monopoli. Vuol dire che chi ha giocato nella partita successiva aveva la fiducia del mister come l’avevo io e questo non può che darci fiducia e morale per il futuro>>.