Mixed-zone | Russotto: “Non eravamo fenomeni prima e non siamo capre adesso”

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Pubblicato: 23:08 - 21 ottobre, 2017


Antonio Torrisi

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Fautore del calcio "romantico", si appassiona al mondo del giornalismo sportivo sin da piccolo, seguendo le telecronache in TV e iniziando così a coltivare il sogni di essere, un giorno, in cabina di commento in occasione di una finale di Champions League.
Dal 2014 inizia a collaborare con diverse redazioni sportivo e non, quali SpazioJuve, Sudpress e Siciliajournal, nutrendo una grande passione anche per la politica e per i suoi relativi meccanismi. Dal 2015 entra a far parte di Catanista, avventura che lo porta ad esordire persino in radio: altro sogno nel cassetto, conservato da bambino.

Intervenuto in Mixed-zone al termine di Catania-Sicula Leonzio, Andrea Russotto ha analizzato la sconfitta dei rossazzurri per 1-2.

“Complimenti alla squadra avversaria, abbiamo sbagliato qualcosa, in settimana cercheremo di analizzare i nostri errori e lavoreremo per riprenderci. Non eravamo fenomeni prima e non siamo delle capre oggi. E’ una sconfitta che ci farà crescere, come ci ha fatto crescere quella di Caserta. La mia esclusione? L’allenatore fa le sue scelte, non serve motivare il perché: tutti possiamo giocare, tutti possono restare fuori, lì davanti non ci sono giocatori che si trovano per caso. Quando sono entrato ho giocato esterno, mi ha messo su De Rossi che era ammonito, poi abbiamo avuto una reazione un po’ confusa. Posso fare l’esterno: tutti devono fare tutto, il calcio di oggi è questo.”