Giudice sportivo: una giornata di squalifica alla curva del Granillo

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Pubblicato: 17:42 - 31 ottobre, 2017


Antonio Torrisi

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Fautore del calcio "romantico", si appassiona al mondo del giornalismo sportivo sin da piccolo, seguendo le telecronache in TV e iniziando così a coltivare il sogni di essere, un giorno, in cabina di commento in occasione di una finale di Champions League.
Dal 2014 inizia a collaborare con diverse redazioni sportivo e non, quali SpazioJuve, Sudpress e Siciliajournal, nutrendo una grande passione anche per la politica e per i suoi relativi meccanismi. Dal 2015 entra a far parte di Catanista, avventura che lo porta ad esordire persino in radio: altro sogno nel cassetto, conservato da bambino.

Il pugno duro non è arrivato, ma a differenza di quanto accaduto per i fatti di Siracusa, in questo caso il Giudice Sportivo ha emesso una sentenza all’indirizzo della Reggina e dei suoi tifosi.

Una giornata di squalifica, quindi, per il settore dello stadio Oreste Granillo che inneggiava all’Etna contro i catanesi: e una multa per i fumogeni lanciati in campo nella zona di Matteo Pisseri, bersaglio come a Siracusa di elementi che non possono essere definiti tifosi. Di seguito il comunicato con la decisione del Giudice Sportivo: “SANZIONE DELLA CHIUSURA PER UNA GARA DEL SETTORE DELLO STADIO DENOMINATO “CURVA SUD” E AMMENDA € 5.000,00 SOCIETA’ REGGINA per indebita presenza, sulla panchina aggiuntiva, di persona non identificata ma riconducibile alla società; perché propri sostenitori durante la gara lanciavano sul terreno di gioco, in direzione della porta difesa dal portiere della squadra avversaria, numerosi fumogeni e petardi di notevole potenza, che costringevano l’arbitro a sospendere la gara per circa tre minuti; i medesimi sostenitori all’inizio della gara e durante la stessa, esponevano striscioni offensivi e provocatori nei confronti della città di Catania, dei suoi abitanti e tifosi, nonché uno striscione offensivo nei confronti delle forze dell’ordine (sanzione ridotta per la fattiva collaborazione dei dirigenti, r.cc. e proc.fed.).”