Colucci (DG Foggia) a Catanista: “Non mi aspettavo queste due sconfitte, ma il campionato è lungo”

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Pubblicato: 22:10 - 1 novembre, 2017


Antonio Torrisi

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Fautore del calcio "romantico", si appassiona al mondo del giornalismo sportivo sin da piccolo, seguendo le telecronache in TV e iniziando così a coltivare il sogni di essere, un giorno, in cabina di commento in occasione di una finale di Champions League.
Dal 2014 inizia a collaborare con diverse redazioni sportivo e non, quali SpazioJuve, Sudpress e Siciliajournal, nutrendo una grande passione anche per la politica e per i suoi relativi meccanismi. Dal 2015 entra a far parte di Catanista, avventura che lo porta ad esordire persino in radio: altro sogno nel cassetto, conservato da bambino.

Intervenuto ai microfoni di Catanista, l’ex rossazzurro e attuale direttore generale del Foggia, Giuseppe Colucci, ha commentato così il momento del Catania e non solo:

SUL CATANIA – “Onestamente non mi aspettavo queste due sconfitte consecutive, anche perché il Catania giustamente era primo in classifica ed è una squadra che ha tutto per poter vincere questo campionato. Sicuramente in vetta ci sono sorprese a parte il Lecce, quindi il Catania al di là di queste sconfitte deve avere la forza per dare a questa città il palcoscenico che merita, ovvero uno più importante della Lega Pro. In questo momento bisogna vedersela con sorprese quali Monopoli e Siracusa, anche se la prima ormai può essere considerata una realtà. Io penso che alla fine il campionato se lo giocheranno Lecce, Catania e Trapani, anche se il Siracusa è molto organizzato e ha trovato le giuste certezze in Bianco. I 26 punti del Lecce sono tanti, ma è un campionato che ha bisogno di tanta attenzione: queste due sconfitte cambiano gli umori, ma c’è una gara da recuperare e penso che il Catania come società abbia tutte le carte in regola per giocarsela. Quanto è importante pareggiare e non perdere le partite come fatto dal Foggia lo scorso anno? Questo è importante in tutte le categorie, perché un punto muove la classifica e dà le giuste motivazioni, a differenza delle sconfitte. Cosa mi sento di dire alla piazza? Catania è una piazza importante, la conosco bene perché oltre ad averci giocato ci vivo, conosco bene gli animi dei tifosi, è la piazza che tutti i giocatori vorrebbero. Dico solo che in questo momento di difficoltà i giocatori hanno bisogno del sostegno dei tifosi: bisogna continuare con questo legame perché sarebbe stupido secondo me interrompere questo clima che hanno creato squadra e appassionati in queste dieci partite.”

SUL FOGGIA – “Il Foggia? Siamo partiti un po’ maluccio con due sconfitte consecutive a Pescara e Avellino subendo cinque gol. Adesso è un periodo positivo, veniamo da una vittoria importante contro la Pro Vercelli: stiamo assistendo a un percorso di crescita dei ragazzi.”