Catania-Bisceglie: Russotto e Curiale non si toccano. Lodi…

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Pubblicato: 10:44 - 4 novembre, 2017


Antonio Torrisi

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Fautore del calcio "romantico", si appassiona al mondo del giornalismo sportivo sin da piccolo, seguendo le telecronache in TV e iniziando così a coltivare il sogni di essere, un giorno, in cabina di commento in occasione di una finale di Champions League.
Dal 2014 inizia a collaborare con diverse redazioni sportivo e non, quali SpazioJuve, Sudpress e Siciliajournal, nutrendo una grande passione anche per la politica e per i suoi relativi meccanismi. Dal 2015 entra a far parte di Catanista, avventura che lo porta ad esordire persino in radio: altro sogno nel cassetto, conservato da bambino.

Tante incognite, numerose certezze: mister Cristiano Lucarelli vuole prendere per mano i suoi e condurli alla fine del tunnel che nelle ultime due settimane ha consegnato altrettante sconfitte al suo Catania. Per farlo, l’allenatore rossazzurro potrebbe ricorrere a novità importanti dal punto di vista della formazione.

La certezza lì davanti è la coppia composta da Andrea Russotto e Davis Curiale, che verrà riproposta anche al Massimino. Le sorprese, invece, potrebbero essere dietro: si continua con il 3-5-2, con Pisseri tra i pali, Bogdan, Tedeschi e Blondett, che potrebbe giocare al posto di Aya (che comunque rimane favorito nel ballottaggio). A centrocampo l’unico dubbio riguarda le condizioni di Ciccio Lodi: dovrebbe farcela, e in quel caso la linea a cinque sarà composta da Marchese, Biagianti, Lodi, Caccetta e Semenzato, ancora titolare. Se il regista campano non ce la fa dal primo, spazio a Mazzarani con il capitano rossazzurro vertice basso del centrocampo. In attacco, come detto, nessun cambio: Russotto e Curiale saranno della partita, con Ripa che andrà in panchina, ma che molto probabilmente non scenderà in campo a causa di condizioni fisiche non perfette.

La variante si chiama Andrea Di Grazia: il ragazzo, molto carico come del resto dichiarato in conferenza stampa, potrebbe rivelarsi l’arma in più a disposizione degli etnei. In quel caso come ci si comporterà con la veste tattica? Potrebbe essere un Catania mutevole, tra 3-5-2 e 4-3-3, ma è ancora presto per dirlo. Soluzioni da valutare: di certo non mancano le alternative.