De Rosa (Ag. Ripa) a Catanista: “Il gol una liberazione, ma Francesco era tranquillo”

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Pubblicato: 19:20 - 10 novembre, 2017


Antonio Torrisi

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Fautore del calcio "romantico", si appassiona al mondo del giornalismo sportivo sin da piccolo, seguendo le telecronache in TV e iniziando così a coltivare il sogni di essere, un giorno, in cabina di commento in occasione di una finale di Champions League.
Dal 2014 inizia a collaborare con diverse redazioni sportivo e non, quali SpazioJuve, Sudpress e Siciliajournal, nutrendo una grande passione anche per la politica e per i suoi relativi meccanismi. Dal 2015 entra a far parte di Catanista, avventura che lo porta ad esordire persino in radio: altro sogno nel cassetto, conservato da bambino.

Intervenuto ai microfoni della nostra redazione, l’agente di Francesco Ripa, Maurizio De Rosa, ha parlato del momento dell’attaccante dopo il gol contro la Paganese e delle ambizioni del Catania:

GOL LIBERAZIONE – “Francesco sicuramente non era abituato a tutte queste domeniche senza gol: è stata una liberazione, forse aspettava me che andassi a vedere la partita sugli spalti a Pagani. Quello del Catania è un bel gruppo e Francesco è molto contento di farne parte: mi parla sempre molto bene dei suoi compagni, indipendentemente dal fatto che giochi o meno. Non ha mai fatto alcun problema, anzi: è un gran gruppo, una squadra forte, come dimostrato anche con la Paganese. Nonostante lo svantaggio del primo tempo si vedeva la superiorità rispetto all’avversario. E’ arrivato anche il gol per Ripa, ma soprattutto è arrivata un’altra importante vittoria per il Catania, non era facile.”

QUESTIONE DI STIMA – “Lucarelli? Mi è piaciuto davvero l’atteggiamento di mister Lucarelli, sin dai primissimi minuti a voler vincere la partita: chi vuole vincere il campionato deve fare così. Quando parlo di gruppo parlo anche dell’allenatore, dei direttori Lo Monaco e Argurio: Francesco non ha mai sentito la pressione di non aver fatto ancora gol. Era tranquillo perché c’è sempre stata la stima della società, compreso Pulvirenti, e questo ha facilitato il suo inserimento, che per lui non era semplice visto che è stato uno degli ultimi movimenti di mercato.”

SUL FUTURO – “Il campionato? E’ delineato già dall’inizio: Lecce, Catania e Trapani se la giocheranno fino alla fine, sia per la qualità degli organici che di quella del gioco espresso. Se la giocheranno insieme. La posizione di Ripa? Francesco va bene sia nei tre davanti che in coppia con Curiale: ha giocato in più moduli, non è un fatto di assetto tattico, ma di atteggiamento. Sono convinto che insieme a Curiale arriveranno entrambi a doppia cifra. Quando hai una squadra forte con un mister che punta a vincere tutte le partite ogni attaccante viene messo in condizione di far gol.”