Le mosse di Lo Monaco per gennaio

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Pubblicato: 10:55 - 3 dicembre, 2017


Antonio Torrisi

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Fautore del calcio "romantico", si appassiona al mondo del giornalismo sportivo sin da piccolo, seguendo le telecronache in TV e iniziando così a coltivare il sogni di essere, un giorno, in cabina di commento in occasione di una finale di Champions League.
Dal 2014 inizia a collaborare con diverse redazioni sportivo e non, quali SpazioJuve, Sudpress e Siciliajournal, nutrendo una grande passione anche per la politica e per i suoi relativi meccanismi. Dal 2015 entra a far parte di Catanista, avventura che lo porta ad esordire persino in radio: altro sogno nel cassetto, conservato da bambino.

Stagione lunga, Top e Flop: non tutti gli ingranaggi di una macchina vanno sempre bene. Qualcuno più, qualcuno meno: ed è per questo che nel calcio esiste il mercato, croce e delizia di allenatori e dirigenti. E nel caso specifico del Catania, questo non può che rappresentare un’ulteriore tappa in quel processo di crescita giunto ormai a livelli molto alti, come dimostrano classifica e stato di forma della squadra di Lucarelli: in questo senso, l’amministratore delegato etneo, Pietro Lo Monaco, riflette sulle possibili mosse da operare a gennaio.

Nel corso dei prossimi giorni vi parleremo maggiormente nel dettagli di alcuni movimenti che potrebbero caratterizzare il mercato rossazzurro, ma procediamo per ordine: il punto in cima alla lista è quello relativo all’attaccante. Buono, fin qui, il bottino di Davis Curiale, un po’ meno quello di Francesco Ripa e dei giovani Mattia Rossetti e Zé Turbo: nel reparto offensivo qualcosa si farà, così da garantire a Lucarelli ulteriore potenza di fuoco in vista della seconda parte di campionato. Capitolo Under: in molti non hanno convinto, nonostante una gestione diversa rispetto al passato e che ha visto, a turno, impiegati praticamente tutti i giocatori in rosa. Con l’eliminazione dalla Coppa Italia, però, diversi ragazzi potrebbero, valigia alla mano, fare esperienza altrove anche per ritrovare continuità.

Non si esclude qualche ritocco anche tra centrocampo e difesa, senza rivoluzioni, sia chiaro: anche perché poi, partite alla mano, la squadra gira bene, e se dovesse arrivare qualcosa dal mercato sarà solo per offrire a Lucarelli un ventaglio di scelte, in quanto a caratteristiche dei singoli, da Top Club. Come nel più classico dei casi del “ce l’ho, mi manca”, il mercato del Catania, quindi, sarà caratterizzato dalla parola “completamento” più che “riforma”: in attesa delle analisi di fine anno e degli ultimi verdetti prima del mese di gennaio.