Avversario: tanti pareggi e attenzione alla ripresa…

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Pubblicato: 09:31 - 2 febbraio, 2018


Stefano Auteri

Stefano Auteri

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Abile penna motivata e passionale, muove i primi passi con siti nazionali votati al Calciomercato. Oggi è responsabile di redazione, editorialista nonchè collaboratore anche con testate nazionali come GQ Italia.
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Sedicesimo posto in classifica, piena zona play out, e la media di appena un punto a partita. Si presenta così la Fidelis Andria alla sfida contro il Catania in programma domenica pomeriggio alle 16.30, con la voglia di trovare punti preziosi in chiave salvezza e di domare una big del campionato. In effetti, nonostante i numeri generali non siano soddisfacenti, nelle ultime tre partite la formazione pugliese ha conquistato 2 vittorie (Siracusa e Casertana) ed un pareggio (Cosenza), dimostrando una condizione psico fisica in netto miglioramento e la bontà di un organico competitivo.

Tra le mura amiche la Fidelis Andria ha ottenuto 13 punti, imponendosi solamente due volte, perdendo in altri due casi e rimanendo ancorata in una pareggite che ha determinato 7 gare senza nè vincitori nè vinti. Sotto il profilo realizzativo, la squadra di mister Papagni ha messo a referto 13 gol, media poco superiore di una rete a partita, subendone invece 12. Insomma una Fidelis Andria che in casa non concede troppo, ma non si rende mai troppo pericolosa, e i tanti pareggi sono un’inevitabile conseguenza.

Un equilibrio che però non si riscontra nella distribuzioni delle reti al passivo, visto che i pugliesi hanno subito appena 7 reti nei primi quarantacinque minuti e ben 16 nelle riprese. Giusto approccio, ma gestione rivedibile, e chissà che proprio la ‘partita lunga’ non possa essere l’arma in più del Catania. Dal punto di vista tattico, infine, il modulo prediletto da Papagni è il 3-5-2, orfano di Barisic, Rada, Curcio e De Giorgi, ma rinforzato dagli arrivi tra gli altri di Tartaglia (accostato anche al Catania), della punta ex Ternana Taurini e dall’ex Akragas Longo. Tanti volti nuovi e voglia di sorprendere, ma di fronte ci sarà un Catania desideroso di rimanere agganciato al Lecce e proseguire il cammino fantastico effettuato in trasferta.