Ripa: “I gol arriveranno, l’importante è vincere. Su Brodic dico che…”

By
Pubblicato: 18:23 - 2 febbraio, 2018


Antonio Torrisi

EDITORE

Fautore del calcio "romantico", si appassiona al mondo del giornalismo sportivo sin da piccolo, seguendo le telecronache in TV e iniziando così a coltivare il sogni di essere, un giorno, in cabina di commento in occasione di una finale di Champions League.
Dal 2014 inizia a collaborare con diverse redazioni sportivo e non, quali SpazioJuve, Sudpress e Siciliajournal, nutrendo una grande passione anche per la politica e per i suoi relativi meccanismi. Dal 2015 entra a far parte di Catanista, avventura che lo porta ad esordire persino in radio: altro sogno nel cassetto, conservato da bambino.

Intervenuto in conferenza stampa alla vigilia del weekend di campionato, Francesco Ripa ha parlato del momento del Catania e del suo stato di forma.

“Brodic? Mi sono allenato insieme a lui, non lo conoscevo, mi ha fatto una bella impressione e ci darà una mano. Sicuramente un attaccante deve fare gol, ma sono contento della prestazione della gara con la Virtus Francavilla. Mi fa piacere che il direttore ha detto che non mi avrebbe venduto: ero tranquillo, sicuramente posso dare di più, sto bene fisicamente e penso di dare qualcosa alla squadra. Penso che i gol arriveranno, ma l’importante è aiutare i compagni. Mi piace fare gol, ma mi piace giocare con i compagni, sto giocando di più ultimamente e questo mi fa piacere, ma sì, mi piace giocare anche da seconda punta o fantasista in area di rigore. Giocare prima o dopo il Lecce? Penso che sia la stessa cosa: le pressioni sono tante in qualsiasi caso, noi dobbiamo vincere e non possiamo più sbagliare, ci siamo giocati i jolly nel girone d’andata. La prossima gara? Sicuramente sarà una partita dura, loro si devono salvare e sarà difficile: noi andremo lì per vincere la partita, come sempre. Paradossalmente giochiamo meglio fuori casa, non c’è lo stesso problema dello scorso anno, anche perché in casa troviamo squadre che si chiudono. Con Davis mi trovo bene, c’è un’intesa anche se abbiamo giocato poche partite insieme, ma il feeling cresce perché ci completiamo. Penso che giocheremo con il 3-5-2, visto che abbiamo diversi giocatori infortunati per fare il 4-3-3. Sicuramente è importante avere in panchina un ex attaccante come Cristiano Lucarelli, cerca sempre di spronarci per far meglio, ma poi in campo ci andiamo noi.”