News da Cosenza – Dubbi di formazione per Braglia: Perez in forse per Catania

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Pubblicato: 11:40 - 10 febbraio, 2018


Antonio Torrisi

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Fautore del calcio "romantico", si appassiona al mondo del giornalismo sportivo sin da piccolo, seguendo le telecronache in TV e iniziando così a coltivare il sogni di essere, un giorno, in cabina di commento in occasione di una finale di Champions League.
Dal 2014 inizia a collaborare con diverse redazioni sportivo e non, quali SpazioJuve, Sudpress e Siciliajournal, nutrendo una grande passione anche per la politica e per i suoi relativi meccanismi. Dal 2015 entra a far parte di Catanista, avventura che lo porta ad esordire persino in radio: altro sogno nel cassetto, conservato da bambino.

Braglia, il collettivo e l’esperienza: se il Cosenza è riuscito a riprendersi in questi mesi lo deve anche e soprattutto a questi tre fattori. Attenzione, quindi, ma mai “preoccupazione” per il Catania: la squadra di mister Lucarelli dovrà fare affidamento esclusivamente sulle proprie forze da qui alla fine del campionato, e domani al Massimino incontrerà una formazione pronta a lottare per vestire i panni di “arbitro” della contesa a distanza con il Lecce.

“Siamo in un buon momento nonostante qualche problemino: nonostante ciò abbiamo tutti i mezzi per rompergli le scatole e faremo la nostra partita”, così l’ex Piero Braglia, intervenuto in conferenza stampa. Determinazione e personalità, ma con diversi dubbi: ad iniziare dal modulo. Il 3-5-2 visto nelle ultime uscite potrebbe lasciare il posto al 3-4-3 o addirittura al 4-3-3, a seconda dell’interpretazione della gara. Il punto interrogativo più grande riguarda Leonardo Perez, attaccante ex Ascoli accostato più volte al Catania nelle scorse sessioni di mercato: in caso di 3-5-2 classico, quindi, davanti a Saracco (in ballottaggio con Zommers) agirà il trio difensivo composto da Idda, Camigliano e Pascali. A centrocampo, invece, D’Orazio, Trovato, Loviso, Bruccini e Corsi dovrebbero essere riconfermati, mentre l’inserimento di Mungo dietro Okerere potrebbe essere il vero e proprio “Jolly” del match. Attenzione, però, anche all’ipotesi 4-3-3 con D’Orazio e Corsi in posizione di terzini e Camigliano e Pascali come centrali difensivi, mediana a tre con Trovato, Loviso e Bruccini, Mungo sulla trequarti e la coppia d’attacco composta da Okerere e Tutino.

Da tenere d’occhio, tra gli altri, Manuel Pascali, uno dei più in forma tra gli uomini di Braglia: dalla sua ha l’esperienza (e un passato in Scozia come capitano del Kilmarnock), ma anche e soprattutto la capacità di far male su palla inattiva, come dimostrato nelle ultime uscite. Il Cosenza, insomma, non starà a guardare: è imbattuto da settant’anni al Massimino e ha l’opportunità di decidere, a distanza, le sorti di questo campionato.