Focus: punti persi? Pressioni? Forse…

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Pubblicato: 11:17 - 12 febbraio, 2018


Stefano Auteri

Stefano Auteri

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Abile penna motivata e passionale, muove i primi passi con siti nazionali votati al Calciomercato. Oggi è responsabile di redazione, editorialista nonchè collaboratore anche con testate nazionali come GQ Italia.
In radio mostra una conduzione elegante e professionale.
Stefano Auteri

Dodici, troppi, i punti buttati al vento dal Catania al Massimino. Un fortino il caro vecchio Cibali trasformato in spettro dalla fantomatica pressione menzionata da Lucarelli in conferenza.

Diecimila anche ieri sugli spalti, qualche mugugno, umano, dopo il doppio vantaggio del Cosenza, ma poi la solita torcida nello spingere gli etnei verso il 2-2. Occasione sprecata. Per carita’ non si pretendono i 108 punti evidenziati ieri da Lucarelli, ma non ci si aspetta di vedere gli stessi errori, le stesse difficolta’ con un alibi incomprensibile chiamato ansia da prestazione. Ripa, Curiale, Marchese, Lodi, Tedeschi, Aya, Biagianti e compagnia cantando possono veramente risentire di questo? Forse sarebbe meglio analizzare un aspetto: quando il Catania deve mostrare gioco e personalita’ tattica provando a fare la gara imponendo possesso e aggressione allora i problemi aumentano e il Massimino e le gare interne, contraddistinte dall’atteggiamento spartano delle avversarie, sono lo specchio di tutto.

Leonzio, Casertana, Cosenza, Matera e Fondi sono 5 le gare, tre pargeggi raggiunti con sacrificio e due sberle che invece parlano di 12 punti buttati rispetto agli otto punti in piu’ raccolti dal Lecce in casa sua.

Aspetto del gioco-personalita’-risultato evidenziato dal fattore esterno dove gli etnei, trovando un avversario piu’ propenso a fare gioco perche’ spinto dal pubblico, vanno a nozze in ripartenza, sfruttando le immense qualita’ di un organico nettamente piu’ forte. Qui Lucarelli e’ stato bravo, 25 punti fuori casa e’ un record storico per la maglia rossazzurra. Riflessioni dovute sotto l’aspetto numerico e del gioco che non mettono pressione, ma realta’ dinanzi al cammino del Catania e del suo ottimo campionato. Il Lecce e’ scappato? Forse, sei punti sono tanti soprattutto se si portano avanti giustificazioni che lasciano tutti molto perplessi. Siamo sicuri che la pressione sia un fardello dei soli giocatori? E se fosse vero quello di ieri di Lucarelli e’ stato solo uno strategico sfogo mal riuscito alla Mourinho per attirare su di se tutto lasciando sgomberi i delicati giocatori?