Il ritorno di Andrea Russotto, l’arma in più del Catania nel finale di campionato

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Pubblicato: 15:36 - 7 marzo, 2018


Nella stagione da 52 punti che ha condotto il Catania all’attuale secondo posto in classifica, alle spalle di un Lecce dal passo forse fin troppo spedito, uno degli argomenti di maggior discussione è stato mosso sulle scelte tattiche di Cristiano Lucarelli, spesso orientato più all’utilizzo del 3-5-2 con una seconda punta a supporto di Davis Curiale che non al 4-3-3, anche e soprattutto a causa dell’infortunio di uno dei maggiori esponenti del tridente rossazzurro, ossia Andrea Russotto.

Dopo un inizio di stagione da assoluto protagonista, condito da tre gol ed altrettanti assist a coronamento di prestazioni sempre al di sopra della media e in rapporto ai punti portati in dote ai rossazzurri, nel pareggio interno contro il Matera Andrea è stato costretto ad abbandonare il terreno di gioco dopo soli 42 minuti a causa di uno stiramento muscolare, che non ha permesso al ragazzo romano di essere presente nelle successive tre gare.

Al rientro dalla sosta invernale poi, il 21 gennaio, Russotto torna a calcare il campo in occasione del big match del Via del Mare contro il Lecce, quando viene gettato nella mischia dal suo allenatore a una ventina di minuti dal termine. Quella che sembrava però potesse essere la svolta definitiva alla pagina dell’infortunio, si è di fatto trasformata in un nuovo capitolo dello stesso genere; così, per un riacutizzarsi del precedente problema, Russotto ha dovuto assistere dalla tribuna alle successive cinque uscite dei suoi compagni, ultima la vittoria al Massimino col Siracusa.

Adesso sembra finalmente tutto alle spalle, Andrea è tornato ad allenarsi in gruppo e potrebbe essere convocato per la trasferta a Lentini contro la Leonzio, nonostante rimanga in forte dubbio un suo utilizzo a gara in corso (considerando anche le condizioni tutt’altro che perfette del prato dell’Angelino Nobile).

D’altronde, meglio non rischiare nuovamente di dover perdere una pedina tanto importante in vista soprattutto della concreta possibilità di giocare i play off, momento in cui serviranno tutti gli interpreti nelle migliori condizioni possibili, in attesa anche del rientro di Caccavallo, per poter tornare a quel 4-3-3 tanto atteso e “reclamato” da tutti.