Lucarelli e gli infortunati: “Emergenza in mediana, ma abbiamo una rosa omogenea”

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Pubblicato: 14:45 - 16 marzo, 2018


Antonio Torrisi

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Fautore del calcio "romantico", si appassiona al mondo del giornalismo sportivo sin da piccolo, seguendo le telecronache in TV e iniziando così a coltivare il sogni di essere, un giorno, in cabina di commento in occasione di una finale di Champions League.
Dal 2014 inizia a collaborare con diverse redazioni sportivo e non, quali SpazioJuve, Sudpress e Siciliajournal, nutrendo una grande passione anche per la politica e per i suoi relativi meccanismi. Dal 2015 entra a far parte di Catanista, avventura che lo porta ad esordire persino in radio: altro sogno nel cassetto, conservato da bambino.

Russotto e non solo: mister Cristiano Lucarelli ha fatto il punto della situazione tra la prossima gara con la Reggina e quella con il Bisceglie.

EMERGENZA IN MEDIANA – “Fornito non lo avremo per le prossime tre partite. Biagianti ieri ha disputato un po’ della partitella, mentre Mazzarani no, ma potrebbe essere recuperabile. Nelle prossime due gare mi piacerebbe far giocare un po’ tutti, tra Reggina e Bisceglie. Abbiamo una rosa omogenea dove tutti sono potenzialmente titolari o riserve, quindi l’idea è quella di sfruttare a pieno tutti i giocatori a disposizione. E magari utilizzare gli elementi che danno più in trasferta piuttosto che in casa mettendoli in condizione per rendere al meglio. Numericamente siamo in emergenza a centrocampo, ma abbiamo dei giocatori che possono fare quei ruoli lì: Porcino a Reggio Calabria ha giocato in quella posizione, Semenzato idem. E’ chiaro, non sono specialisti, ma nell’emergenza sono giocatori che possono ricoprire quel ruolo, però vediamo perché ci sono diversi aspetti da valutare nella prossima gara. Anche Di Grazia ha tutto per interpretare il ruolo di mezz’ala alla Hamsik, ma lui deve stare bene: lo stiamo aspettando, ci aspettiamo tanto da lui, purtroppo ha qualche piccolo acciacco, ma sono fiducioso perché andremo a giocare in campi asciutti in cui diversi giocatori possono rendere al meglio.”

RUSSOTTO E CACCAVALLO – “Accavallo non è qui, si sta curando fuori sede, quindi difficile stabilire dei tempi. Russotto? E’ clinicamente guarito, ma purtroppo c’è sempre un riadattamento: e lì più noi riusciamo a mettergli benzina durante gli allenamenti, meglio è, perché in partita è impossibile. Schierarlo? Solo se ne avessimo bisogno.”