Editoriale: il Catania è lì, con le unghie e con i denti…

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Pubblicato: 16:47 - 18 marzo, 2018


Stefano Auteri

Stefano Auteri

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Abile penna motivata e passionale, muove i primi passi con siti nazionali votati al Calciomercato. Oggi è responsabile di redazione, editorialista nonchè collaboratore anche con testate nazionali come GQ Italia.
In radio mostra una conduzione elegante e professionale.
Stefano Auteri

Giocare senza paura e tornare a vincere. Il Catania segue la strada indicata da Lucarelli e prosegue la striscia positiva con il terzo risultato utile consecutivo e la seconda vittoria consecutiva al Massimino. Sette punti nelle ultime tre giornate frutto di un gioco non sempre spumeggiante (Lucarelli non lo ha mai nascosto), ma di una grinta ed una presenza in mezzo al campo fondamentali per continuare la rincorsa nei confronti del Lecce. Un primo tempo di attesa, sfruttando la rete in apertura di Curiale, ed un secondo tempo spumeggiante, sporcato solo dalla disattenzione sulla rete di Laezza e dai successivi minuti di timore.

Paura del tutto scacciate? Probabilmente no, ma la vittoria è la miglior medicina per ogni minima sofferenza, anche quella sul piano della manovra. Se poi si dispone in rosa di un giocatore come Curiale, ancora meglio… male a Lentini, poche palle giocate e mai in partita; la settimana successiva la risposta immediata con una doppietta ed una pericolosità costante in area avversaria. Sornione e mortifero, Curiale è questo e con la doppietta contro la Reggina è arrivato a quota dodici reti in campionato. Oltre a lui bene ancora una volta Aya, capace di arginare ogni spazio e limitare un avversario pericoloso come Bianchimano, e Biagianti che ha recuperato una quantità industriale di palloni, sporcando le manovre avversarie.

Tatticamente è doveroso esaltare anche i meriti di Lucarelli. Dopo un primo tempo senza fluidità, nella ripresa la decisione di invertire gli esterni e giocare con Manneh, mancino, a sinistra e Di Grazia, destrorso, a destra con l’intento di sfruttare maggiormente il fondo. Detto, fatto e dopo pochi minuti è arrivato l’uno-due splendido che ha consentito a Manneh di arrivare sul fondo e servire l’assist per Curiale. Anche in mezzo al campo l’assenza di Lodi si è sentita, ma non in maniera eccessiva, con un Mazzarani che nel secondo tempo è riuscito a giocare più palloni e sfoderare la sua tecnica. Poi c’è Bucolo. Entra e subito offre spettacolo con una veronica condita da tunnel, cosa aggiungere…

Insomma il Catania ritorna ad accelerare, mentre il Trapani lascia punti per strada pareggiando in casa con il Bisceglie. Attesa adesso per la gara del Lecce sul campo del Cosenza, con i salentini che stavolta avranno tutti gli occhi puntati addosso, con la relativa pressione che ne deriva. Il campionato è ancora aperto ed il Catania sta dimostrando di voler rimanere lì in cima con le unghie e con i denti.