Mixed-zone | Lucarelli: “Giochi mai chiusi, oggi prova di maturità. Domenica a Catanzaro sarà battaglia”

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Pubblicato: 17:01 - 25 marzo, 2018


E’ un Cristiano Lucarelli molto guardingo quello che è intervenuto al termine del 6-0 contro la Paganese al Massimino. Nelle parole del tecnico livornese c’è la consapevolezza di aver riaperto i giochi in ottica primo posto, con al contempo la capacità di mantenere i piedi per terra, in vista delle prossime due partite che saranno certamente decisive in termini di classifica.

<<Dal post Monopoli credo sia stato un crescendo di prestazioni, con oggi ne raccogliamo anche i frutti. Il merito va ai ragazzi che mi hanno supportato e creduto specialmente dopo il pareggio di Lentini, al di la del 6-0 nostro oggi abbiamo avuto la dimostrazione che il finale di campionato è difficile per tutti. Ho detto ai ragazzi di non festeggiare nulla, dobbiamo rimanere concentrati e fare attenzione ad ogni partita, se capiamo questo potremo giocarcela fino all’ultimo. Per me i giochi non sono mai stati chiusi, io invito a guardare la classifica per quella che è in questo momento, con il Lecce a +4. Quando poi loro riposeranno per noi sarà un jolly, ma non dobbiamo pensare a quel momento fino a quando non arriverà.

La conferenza stampa è stata fatta per coinvolgere la città di Catania e per cercare di fare un ragionamento diverso, anche per evitare di dire le solite frasi fatte. Penso che sia stata gradita dai presenti e anche capita, io comunque sono sicuro che se un allenatore cambia 7 giocatori prima di una partita ha perfettamente in mano la situazione. Ho semplicemente voluto condividere con tifosi e giornalisti i ragionamenti che mi avevano portare a fare quei cambi a Bisceglie.

Domenica a Catanzaro sarà una battaglia, oggi ho chiesto ai ragazzi una dimostrazione di maturità e me l’hanno data. Domenica, a Catanzaro, servirà una dimostrazione di forza. Credo che da qui alla fine quella di domenica sarà una delle più impegnative, insieme a quelle con la Juve Stabia. Saranno le prossime partite a dirci cosa vogliamo fare da grandi, il ricordo di mercoledì è ancora troppo fresco per poter pensare che si possa gestire male la settimana. Dobbiamo essere dei grandi pensatori per preparare la partita di Catanzaro>>.