Lecce a meno 4: la battaglia dei nervi ha inizio

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Pubblicato: 14:53 - 26 marzo, 2018


Stefano Auteri

Stefano Auteri

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Abile penna motivata e passionale, muove i primi passi con siti nazionali votati al Calciomercato. Oggi è responsabile di redazione, editorialista nonchè collaboratore anche con testate nazionali come GQ Italia.
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Campionato chiuso? Proprio no, ed il merito è sì del Catania e del Trapani, ma soprattutto del Lecce. Dopo il pareggio dei rossazzurri in quel di Bisceglie erano in tanti a pensare che Di Piazza e compagni avrebbero potuto mettere la parola fine alle ostilità, ed invece pari nel turno infrasettimanale e sconfitta la domenica successiva contro la Casertana. Nelle ultime quattro gare i giallorossi hanno portato a casa solamente una vittoria e cinque punti complessivi; un calo netto rispetto ai mesi precedenti, ancor più pericoloso se si pensa che nelle prime 26 giornate era arrivata solo una sconfitta, mentre nelle ultime 6 i ko sono stati due.

Frenata netta, dunque, e grande difficoltà dal punto di vista mentale di una squadra che rischia di sbandare ancora una volta quando il traguardo è all’orizzonte. Tensione e paura manifestate anche dal pubblico con i fischi dopo la fine del match con la Fidelis Andria, e acuite dalla rincorsa di Catania e Trapani in un duello che avrà uno snodo cruciale alla terz’ultima giornata nel derby del Massimino. Dal possibile meno nove, dunque, al meno quattro che virtualmente potrebbe assottigliarsi ad una sola lunghezza. Grande battaglia e nervi tesi, con la consapevolezza che in questo momento, più di ogni altra cosa, è il carattere a fare la differenza.