Mixed-zone | Lucarelli: “Adesso dobbiamo essere bravi a non sentirci troppo bravi”

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Pubblicato: 18:58 - 31 marzo, 2018


Antonio Torrisi

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Fautore del calcio "romantico", si appassiona al mondo del giornalismo sportivo sin da piccolo, seguendo le telecronache in TV e iniziando così a coltivare il sogni di essere, un giorno, in cabina di commento in occasione di una finale di Champions League.
Dal 2014 inizia a collaborare con diverse redazioni sportivo e non, quali SpazioJuve, Sudpress e Siciliajournal, nutrendo una grande passione anche per la politica e per i suoi relativi meccanismi. Dal 2015 entra a far parte di Catanista, avventura che lo porta ad esordire persino in radio: altro sogno nel cassetto, conservato da bambino.

Intervenuto in mixed-zone al termine di Catanzaro-Catania, il tecnico rossazzurro, Cristiano Lucarelli, ha rilasciato le seguenti dichiarazioni:

“Nel primo tempo con il vento contro per noi non è stata una partita di calcio, e i ragazzi sono stati molto bravi a capire che dovevamo uscirne indenni, quindi abbiamo rischiato poco e nulla, poi la squadra ha mostrato quel carattere che deve avere. La partita non era semplice e i ragazzi sono stati eccezionali, hanno di mostrato cosa si deve fare per essere protagonisti del campionato. Da qui alla fine dovrà essere una questione di testa: come prima non ci siamo arresi dopo il 5-0 di Monopoli, adesso non dobbiamo essere travolti dall’entusiasmo e giocarcela fino all’ultima curva. Cosa ho detto dopo Monopoli? Non ho temuto un crollo, perché sapevo sarebbe stato salutare: ci ha aiutato anche la sosta, ma da lì ho visto una squadra con uno spirito di sofferenza che i ragazzi avevano, ma che non riuscivano a tirare fuori. Il risultato di Lecce? Ho requisito tutti i cellulari alla riunione tecnica perché non volevo sapessero, lo sapevo io, ma i ragazzi no.”