Catania, Lucarelli in sala stampa: “Non sottovalutiamo l’Akragas. Tifosi? Festeggeremo insieme il 6 maggio”

By
Pubblicato: 17:53 - 13 aprile, 2018


A due giorni dalla sfida valevole per la 35a giornata del girone C, che vedrà impegnate Akragas e Catania, ha parlato in conferenza stampa a Torre del Grifo il tecnico rossazzurro Cristiano Lucarelli, sottolineando come non sussista il pericolo di sottovalutare la formazione agrigentina nonostante la posizione in classifica.

<<Dobbiamo cercare di sbloccare il prima possibile, per poi gestirla. Dobbiamo vincere ogni partita, solo così potremo sperare di raggiungere il primo posto. Non credo che sarà una domenica dove si possono recuperare punti, da calendario credo che tutte e tre le squadre possano vincere. Farò qualche cambio rispetto alla partita contro la Juve Stabia, sicuramente giocherà Porcino al posto di Marchese e, se recupereremo totalmente Aya, anche lui sarà della partita dal primo minuto. In caso contrario, al centro andranno Tedeschi e Blondett, con uno tra Semenzato ed Esposito sulla destra. Non credo che giocare a porte chiuse sia un vantaggio o meno, per noi sarà un banco di prova importante e non commetteremo il rischio di sottovalutare l’avversario; in passato l’Akragas ha messo in difficoltà il Catania, per questo dovremo fare molta attenzione>>.

Discorso a parte, poi, per quanto riguarda il reparto offensivo, con i vari Di Grazia, Caccavallo, Russotto e Brodic nel mirino: <<Giuseppe sta ancora lavorando a parte, ci sono dei miglioramenti ma è presto per dire quando potremo rivederlo in campo. Fran è un giocatore con delle ottime potenzialità, me ne rendo conto io così come i suoi compagni. E’ un elemento su cui si può lavorare, ma nell’immediato non so se riuscirò a dargli continuità nell’impiego, considerando anche che abbiamo nove giocatori in attacco. Di Grazia e Russotto? Se riusciranno a mettermi in difficoltà allora avranno la possibilità di giocare; entrambi hanno avuto infortuni che, seppur di diversa entità, ne hanno condizionato il rendimento>>.

Chiosa finale, poi, sulla designazione arbitrale per Lecce – Fondi e sui fischi piovuti dagli spalti dopo il pari con la Juve Stabia: <<L’arbitro della partita del Via del Mare sarà lo stesso che ha diretto la nostra gara a Bisceglie, io forse avrei preso delle decisioni diverse sulla designazione. Vedere lo stadio pieno lunedì mi ha fatto rimpiangere di non essere più giocatore. I fischi credo fossero dovuti più all’amarezza del risultato che non per una qualche contestazione, ma sono convinto che festeggeremo tutti insieme il 6 maggio>>.