Mixed-zone | Le parole di Manneh, Mazzarani e Tedeschi

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Pubblicato: 17:19 - 15 aprile, 2018


Antonio Torrisi

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Fautore del calcio "romantico", si appassiona al mondo del giornalismo sportivo sin da piccolo, seguendo le telecronache in TV e iniziando così a coltivare il sogni di essere, un giorno, in cabina di commento in occasione di una finale di Champions League.
Dal 2014 inizia a collaborare con diverse redazioni sportivo e non, quali SpazioJuve, Sudpress e Siciliajournal, nutrendo una grande passione anche per la politica e per i suoi relativi meccanismi. Dal 2015 entra a far parte di Catanista, avventura che lo porta ad esordire persino in radio: altro sogno nel cassetto, conservato da bambino.

Intervenuti in conferenza stampa al termine di Akragas-Catania, Kalifa Manneh, Andrea Mazzarani e Luca Tedeschi hanno rilasciato le seguenti dichiarazioni.

MANNEH – “E’ un momento importantissimo per me e per la squadra: adesso vediamo come finirà. Ancora non è finita: abbiamo le ultime tre partite e ce le giocheremo. Il mio obiettivo è andare in Serie B con il Catania: dobbiamo vincere le ultime tre. Sono tra i più giovani della squadra: mi hanno aiutato tutti nel nostro gruppo.”

MAZZARANI – “Mi piace far gol, mi piace quando la squadra vince: oggi erano importanti i tre punti e siamo stati bravi a conquistarli. Era difficile oggi perché contro una squadra chiusa non era facile creare occasioni pericolose, ma ci siamo riusciti. Oggi c’era il rischio di farci prendere dall’ansia, ma la nostra mentalità è cambiata nelle ultime partite: non c’è più la pressione di far gol, ma di creare gioco. Il calcio è fatto di episodi poi: noi stiamo interpretando le partite come vuole il mister. Il gol di Pastore? Quando stai sullo 0-3 viene voglia un po’ a tutti di far gol, quindi non è una disattenzione. Mi trovo bene in questo ruolo. Il rinnovo? L’ho già detto, ho parlato con il direttore, ma per adesso abbiamo fatto solo riflessioni personali. Il campionato? Proveremo a vincere con il Trapani e vedremo cosa farà il Lecce, ma anche contro la Paganese. Tutte le partite sono importanti.”

TEDESCHI – “Sapevamo sarebbe stata una lotta fino all’ultima partita, oggi non potevamo sbagliare dal punto di vista mentale perché dal punto di vista tecnico siamo superiori. Contro il Trapani sarà una gara da vincere, non sarà semplice, ma so che al Massimino ci sarà una città intera. Con Blondett? Sono quattro anni che giochiamo insieme, non abbiamo fatto rimpiangere i titolari: il nostro dovere lo abbiamo fatto, chi gioca gioca è importante il risultato. E’ uno dei campionati più combattuti. Giochiamo per vincere il 6 maggio, poi in caso ci sarà tempo per recuperare importanti energie mentali”